ultime notizie
21 Marzo 2026 - 09:36
È stata pubblicata la sentenza del TAR, riunitosi in udienza il 6 febbraio scorso per decidere in merito al ricorso della Soc. Giambrigne Srl contro il diniego regionale all'istanza di trasferimento della titolarità dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività di cava per l'intervenuta scadenza della pronuncia di Valutazione di Impatto Ambientale. Il Tribunale amministrativo ligure ha accolto il ricorso aprendo di fatto la strada alla riapertura della cava in località Costa nel comune di Bormida.
Il progetto iniziale prevede 10 anni di escavazioni, con l'estrazione di oltre 380.000 m³ di calcare, uso di esplosivi, disboscamento e un forte incremento di traffico pesante. L'area è vincolata dal punto di vista idrogeologico e paesaggistico, e il rischio di danni irreversibili agli ecosistemi e alla qualità dell'acqua del Rio Cavazzoli è concreto. Oltre alle polveri sottili e al rumore generati dall'attività estrattiva, la salute pubblica rischierebbe di essere compromessa anche da emissioni indirette, con un impatto che andrebbe ben oltre i confini di Bormida.
La Regione aveva detto no, motivando il diniego con la scadenza della Valutazione di Impatto Ambientale e il Comune di Bormida si era schierato al fianco della stessa, intervenendo in giudizio per difendere il territorio. I cittadini di Bormida e dei Comuni limitrofi, dopo aver convocato assemblee pubbliche e incontri, avevano raccolto 600 firme per ribadire il proprio dissenso a un progetto che "mina" letteralmente l'intera zona. Ma tutto sembra essere stato vano.
Ora la palla passa nuovamente alla Regione che potrà accettare la sentenza, oppure impugnarla. Sicuramente la comunità locale non resterà silente, sono già in programma nuove assemblee e manifestazioni per ribadire il proprio no.
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link