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«Per il cantiere della tangenziale serviranno 150 lavoratori»

I lavori cominceranno nel 2026 e si dovrebbero concludere nel 2031

«Per il cantiere della tangenziale serviranno 150 lavoratori»

È la Cossi Costruzioni di Sondrio, parte del gruppo WeBuild - il gruppi che ha realizzato il nuovo Ponte di Genova - ad essersi aggiudicata il mega appalto per il terzo lotto della tangenziale di Mondovì. Uno dei più grandi cantieri che si siano mai visti in questa zona: un contratto da 117 milioni di euro.

3 km di strada con due tunnel e un ponte

L’opera, lunga circa 3 km, punta sulla tecnologia per garantire sicurezza nel tempo.  

«Il cuore tecnologico del progetto riguarda il viadotto Ellero (240 metri) - comunica WeBuild in una nota -. Qui verrà installato un sistema di monitoraggio strutturale continuo: una rete di sensori IoT trasformerà il ponte in un’infrastruttura "parlante". Il sistema invierà dati in tempo reale sulla stabilità dell'impalcato e sulla situazione idrogeologica del torrente sottostante. Il progetto, che prevede anche la realizzazione della galleria San Lorenzo (1,4 km), contribuirà all’alleggerimento dei flussi pesanti nel Rione Borgato e a ridurre i tempi per raggiungere la Torino–Savona».

Un tratto che misurerà in tutto 2.667 m, con:

  • una prima galleria artificiale di 150 metri dai prati del “Beila” fino all’Ellero (poco visibile)
  • un viadotto Ellero lungo 240 m. a quattro campate
  • infine una lunga galleria (1.492 m.) che passerà sotto la collina di San Lorenzo e sbucherà lungo la statale 28 con una nuova rotonda. Lo scavo di questo tunnel è ovviamente la parte più complessa di questo mega-cantiere che, in termini economici, pesa 130 milioni di euro.

Nel progetto, come noto, è prevista anche la realizzazione della "bretella" per il Borgato: un ponte di 80-90 metri che collegherà la ss 28, con un'altra rotonda, alla zona soprastante la cappella dell'Annunziata. Come si vede dalle immagini qua sotto, la rotonda prenderà anche l'innesto per via Vecchia di Monastero e un tratto dell'attuale strada diventerà area pedonale.

Secondo i dati ANAS, se il lotto-3 non venisse realizzato, tra il 2025 e il 2045 il traffico in Mondovì aumenterà tra il 9,7% e il 17%. Con la realizzazione del terzo lotto, si ridurrà del 6% rispetto al volume.

Cinque anni di lavori, 150 addetti

La durata dei lavori è prevista in circa 4 anni e mezzo dalla data di consegna del cantiere: bisognerà attendere il 2031 per avere finalmente la strada completa. 

Webuild: «L’opera non si limita all’innovazione strutturale, ma adotta un approccio rigido sulla sostenibilità del cantiere, che impiegherà circa 150 addetti tra personale diretto e di terzi. L'obiettivo è minimizzare l'impronta ambientale dei lavori attraverso un sistema di economia circolare che prevede il recupero e il riuso integrale delle acque.

Una rete di sensori digitali permetterà di ottimizzare i consumi idrici ed energetici, mentre barriere mobili ridurranno la dispersione delle polveri. Un’attenzione particolare è stata dedicata alla fauna locale: oltre all’uso di dissuasori acustici e visivi per allontanare gli animali dalle zone di lavoro, il progetto include la realizzazione di attraversamenti mobili per garantire la continuità dei corridoi per agevolare il passaggio della fauna selvatica durante tutte le fasi costruttive.

Questo nuovo contratto conferma l’efficacia del modello industriale con cui Webuild valorizza le competenze delle sue partecipate. Cossi Costruzioni, specializzata in opere complesse come gallerie, viadotti e infrastrutture in contesti geologici e morfologici sfidanti, opera in piena integrazione con il Gruppo, mettendo a sistema un know‑how maturato in quasi 50 anni di attività e una forte vocazione nel comparto delle costruzioni e manutenzioni stradali. Tra le opere più iconiche realizzate da Cossi Costruzioni, ci sono il ripristino del Traforo del Monte Bianco, la costruzione di importanti lotti autostradali e ferroviari in Italia e Svizzera, e il tunnel ferroviario di base del Monte Ceneri, sempre in Svizzera».

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