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24 Marzo 2026 - 10:59
Da giovedì 2 aprile riaprirà al pubblico un luogo tra i più suggestivi e sorprendenti della PRovincia di Cuneo: la Riserva Naturale Ciciu del Villar nel Comune di Villar San Costanzo vedrà nel 2026 una significativa novità: cambia la gestione, che sarà in capo per i prossimi 5 anni a un’ATS (Associazione temporanea di scopo) formata dal Consorzio Turistico Valle Maira, società Walden srl e Proloco di Villar San Costanzo. La gestione è stata affidata tramite un bando di gara pubblico, indetto dalle Aree Protette Alpi Marittime, Ente gestore della Riserva.
Una novità che garantirà un servizio più completo e che consentirà alla riserva di inserirsi in un più complessivo piano di promozione turistica, esteso su tutto il territorio della valle Maira, con l’obiettivo di coniugare la tutela del patrimonio naturale con una fruizione turistica rispettosa e sostenibile.
«Siamo lieti di poter assumere la gestione della Riserva dei Ciciu del Villar, nonché di promuovere il sodalizio tra le tre realtà territoriali — Consorzio, Walden e Provillar — nell’ottica di un rafforzamento della collaborazione e di una piena condivisione di intenti» commenta Giovanni Neyrone, Presidente del Consorzio Turistico Valle Maira.
L’area protetta è nata per tutelare un fenomeno di erosione molto particolare: le "colonne di erosione" (anche chiamate "piramidi di terra", o "Ciciu 'd pera", "fantocci di pietra"), che si ergono ai piedi del massiccio del monte San Bernardo. Queste formazioni sono sculture morfologiche naturali, con una tipica forma a fungo gigante, il cui cappello è costituito da un masso di gneiss (anche di notevoli dimensioni) e il cui gambo è costituito da terra e pietrisco compatti.
«Siamo particolarmente soddisfatti di poter annunciare la riapertura della Riserva dei Ciciu del Villar, un luogo di straordinario valore naturalistico e simbolico per il nostro territorio. L’affidamento della gestione a una realtà composta da soggetti qualificati e radicati nella Valle Maira rappresenta una garanzia di qualità e visione condivisa. Il nostro obiettivo è quello di continuare a tutelare questo patrimonio unico, promuovendo al contempo una fruizione consapevole, rispettosa e sostenibile. La Riserva non è solo un bene da preservare, ma anche un’opportunità di crescita culturale, ambientale ed economica per tutta la comunità», dice Armando Erbì, presidente di APAM.
L’area è aperta e visitabile tutto l’anno ed è dotata di servizi igienici e spazi attrezzati per il picnic. Durante il periodo di gestione dei servizi al pubblico della Riserva (da aprile a ottobre), i visitatori potranno trovare materiale promozionale, informativo e didattico gratuito, oltre al supporto del personale, disponibile per approfondimenti sull’area protetta e sulle altre attrazioni turistiche del territorio.
Da quest’anno saranno inoltre attivati nuovi servizi, tra cui il noleggio di e-MTB e la vendita di gadget brandizzati Valle Maira, oltre a mappe, guide e libri dedicati alla storia e alla cultura locale. Sarà disponibile anche materiale informativo relativo ai territori dell’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime.
Il costo di ingresso all’area protetta è di 4 euro; l’accesso è gratuito per i bambini fino ai 10 anni, per gli over 65 e per le persone con disabilità, insieme ai loro eventuali accompagnatori. Il contributo è destinato a garantire l’apertura del Centro visite, il servizio di informazioni turistiche e la manutenzione e pulizia delle aree attrezzate.
Su prenotazione è sempre possibile partecipare a visite guidate, laboratori esperienziali e attività di citizen science rivolte a scuole di ogni ordine e grado e a gruppi organizzati.
In una fase successiva, verranno sviluppate anche proposte di team building aziendale e di turismo equestre, nel rispetto della vocazione naturalistica del sito e dei principi di sostenibilità ambientale.
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