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Una sequoia monumentale, che ha sorpreso anche gli esperti. Un gioiello naturalistico del territorio

Sequoia gigante di Vicoforte in via delle Acque: 40 metri di storia e fascino, una sorpresa solitaria oggi albero monumentale protetto. Non si sa quando fu messa a dimora

Una sequoia monumentale, che ha sorpreso anche gli esperti. Un gioiello naturalistico del territorio

Un vecchio gigante che continua ad affascinare i visitatori e i vicesi che, nel corso delle loro passeggiate, lo incontrano: la sequoia gigante di Vicoforte è un pezzo straordinario del patrimonio naturalistico del monregalese, un albero monumentale particolarissimo, che continua ad emozionare e attirare l’attenzione e l’ammirazione di appassionati e non. La Regione Piemonte, tramite la newsletter dei Parchi, ha dedicato proprio in questi giorni un approfondimento, a firma di Tiziano Fratus. Il giornalista rievoca il momento in cui scoprì questa sequoia monumentale, dell’altezza di ben 40 metri.

«Il cuneese è terra di adattamento di sequoie – annota Fratus – , basti pensare alle due gemelle di Roccavione, a una quarantina di chilometri di distanza, dopo Borgo San Dalmazzo, di cui una è la sequoia col piede più largo d'Italia, oltre 16 metri». Della sequoia vicese si sa poco: non si sa quando fu piantata: la caratteristica che rende unico questo albero è la sua posizione, lontana da dimore storiche o giardini. Un fatto che rende la sua presenza una sorpresa. «Ne scrissi in altri libri – ricorda ancora Fratus –, La linfa nelle vene (2012, Nerosubianco), nel Manuale del perfetto cercatore d'alberi (2013, nuova edizione 2019, Feltrinelli) e in L'Italia è un bosco (2014, Laterza). Ne scrissi con entusiasmo su La Stampa, ai tempi della rubrica Il cercatore di alberi, e così nel 2016 questo patriarca verde divenne "albero comunale" per iniziativa di Mimma Pallavicini e del Consiglio comunale dei ragazzi di Vicoforte. Attualmente è albero monumentale riconosciuto e protetto, con tanto di targa AMI – Alberi Monumentali d'Italia».  

 

 

 

 

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