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“Le strade dei forti” e la nostra “muraglia cinese”: 13 tappe tra il Po e il Monviso

Una proposta di trekking e, soprattutto, una nuova offerta turistica

“Le strade dei forti” e la nostra “muraglia cinese”: 13 tappe tra il Po e il Monviso

Le Strade dei Forti è un cammino in 13 tappe tra i luoghi più belli del Pinerolese, dal Po al Monviso. Un percorso che si snoda all’interno del Parco delle Alpi Cozie e, per un lungo tratto, sul Sentiero del Glorioso Rimpatrio dei Valdesi: «rappresenta una nuova proposta di trekking a livello italiano e, soprattutto, una nuova offerta turistica nel segno del turismo lento, fatto di incontri e di conoscenza reciproca, rispettoso delle tradizioni, sostenibile in termini di impatto ambientale e di accoglienza turistica» sottolineano i promotori.

Il Cammino deve il suo nome ai forti esistenti su queste montagne, disseminati tra prati e rododendri e omaggia, in particolare, la grande muraglia piemontese, il Forte di Fenestrelle con i suoi 4000 gradini, la più grande struttura fortificata d’Europa e la più estesa costruzione in muratura dopo la Muraglia cinese. Il percorso si snoda tra pianura e montagna toccando frutteti, castelli, vigneti, paesini, dimore fiorite, Usseaux, uno dei borghi più belli d’Italia e Bandiera arancione del Touring, toccando anche la Strada dell’Assietta e la città di Pinerolo.

Una delle peculiarità del territorio pinerolese, area frontaliera tra il Piemonte (e poi l'Italia unita) e la Francia, è il patrimonio di fortificazioni, dalla pianura alle valli alpine: siti, beni, manufatti che hanno origini antiche, sono stati trasformati attraverso i secoli, hanno conformazioni diverse a seconda delle epoche storiche, come differente è il loro pregio architettonico, dal maestoso Forte di Fenestrelle alle casematte del vallo alpino.

Il Cammino rappresenta un percorso ideale che unisce e valorizza questi elementi di interesse, prendendo origine dal fiume Po, a Villafranca Piemonte, per proseguire verso Cavour con la sua Rocca, la città di Pinerolo, sede della mostra dedicata alla Cittadella Fortificata, e poi salire verso la Val Chisone, dove si incontra subito il Bec Dauphin, a Perosa Argentina, antico confine del Delfinato.

Fa parte della nuova proposta turistica anche la Strada dell’Assietta, la strada militare più alta d’Europa con i suoi panorami magnifici e i resti di numerosi forti. Il cammino prosegue poi fino a Massello con la Cascata del Pis, per poi arrivare a Prali, con l’Ecomuseo delle Miniere e della Valle Germanasca e, infine, tocca la Conca del Prà, a Bobbio Pellice, dove si può intercettare il Gran Tour che porta al Monviso o scendere a Bobbio Pellice e terminare il percorso.

“Le Strade dei Forti” percorrono una parte del Glorioso Rimpatrio dei Valdesi, nel tratto che, dal Colle di Costapiana, conduce verso la Val Troncea, e - passando al Col del Pis, prima nel vallone di Massello, e, poi, in Val Germanasca - risale il Vallone dei 13 laghi di Prali, in quota, per giungere al Col Giulian. Quindi, ecco Bobbio Pellice. Tutte zone che furono teatro di scontri e di battaglie tra i valdesi e i dragoni di Francia.

I numeri: tre valli e 227 chilometri

Il cammino - inserito sulla piattaforma Cammini d'Italia - attraversa tre valli - Chisone, Germanasca e Pellice - per 227 chilometri. Chi vuole, può anche percorrerlo in bicicletta: in questo caso, il percorso prevede cinque tappe, dalla pianura fino alla Strada dell’Assietta a 2500 metri, verso Sestriere e ritorno.

Qualche numero: 17 sono attualmente le strutture convenzionate dove dormire, 18 quelle dove fermarsi a mangiare mentre 7 realtà partner si occupano di servizi, dalle guide escursionistiche al trasporto bagagli.

Le 13 tappe, da Villafranca Piemonte al Gran Tour del Monviso

Tappa 1: Villafranca Piemonte – Cavour Tappa 2: Cavour – Pinerolo Tappa 3: Pinerolo Centro Tappa 4: Pinerolo – San Germano Chisone Tappa 5: San Germano Chisone – Perosa Argentina Tappa 6: Perosa Argentina – Fenestrelle Tappa 7: Fenestrelle – Pian dell’Alpe (con variante attraverso Usseaux) Tappa 8: Pian dell’Alpe – Casa Assietta Tappa 9: Casa Assietta – Pattemouche/Pragelato

Tappa 10: Pattemouche/Pragelato – Massello Tappa 11: Massello – Prali Tappa 12: Prali – Conca del Prà Tappa 13: Conca del Prà – Bobbio Pellice o in alternativa la variante Conca del Prà – Gran Tour del Monviso

Punti di riferimento per i camminatori: l’Ufficio di Turismo Torino e Provincia, in via del Duomo 1 a Pinerolo (tel: 0121 795589, mail: info.pinerolo@turismotorino.org) e l'Ufficio del Consorzio Turistico Pinerolese e Valli, con sede in via Mazzini 30 a Pinerolo (tel: 331 3901745, mail: info@turismopinerolese.it): entrambi forniscono informazioni e supporto ai camminatori.

Il sito di riferimento, arricchito anche dalle proposte per famiglie e luoghi di interesse nei pressi delle tappe, oltre che dall'elenco delle strutture convenzionate con info sui collegamenti con il trasporto pubblico, è www.lestradedeiforti.it.

Per taggare il Cammino su Instagram: @lestradeiforti.

Cinque tappe da vivere in bici

Giro per MTB non troppo tecnico, ma che richiede un buon allenamento; per gli amanti della bici gravel è richiesta ottima esperienza e, in qualche tratto, potrebbe essere necessario spingere la bici per brevi distanze.

È possibile percorrere cinque (consecutive) delle tappe del Cammino dei Forti in bicicletta. Si tratta della tappa Villafranca Piemonte (dislivello: 180 metri; sviluppo: 43 km), Pinerolo - Fenestrelle (salita 900 m - discesa 120 m; sviluppo: 44,8 km), Fenestrelle – Pian dell’Alpe (in salita 1000 metri, in discesa 240 metri; sviluppo: 21 km), Pian dell’Alpe – Sestriere (in salita 1000 m, in discesa 950 m; sviluppo: 34,4 km) e Sestriere – Villafranca Piemonte (dislivello: in salita 261 m, in discesa 2.017 m; sviluppo: 83,3 km).

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