ultime notizie
05 Aprile 2026 - 17:08
Non solo un convegno, ma un punto di partenza. Da Cuneo prende il via un percorso che punta a ridisegnare il futuro del Piemonte partendo dai territori. Venerdì 10 aprile, dalle 9 alle 13, il Centro Incontri della Provincia ospiterà la prima tappa della “Staffetta Cisl – Territori in Dialogo”, con un titolo che è già un programma: “Modello Cuneo per crescere insieme”.
Un’iniziativa che mette attorno allo stesso tavolo istituzioni, associazioni di categoria, imprese e sindacato, con l’obiettivo di costruire proposte concrete per lo sviluppo economico e sociale della regione. A inaugurare i lavori sarà il segretario generale della Cisl Piemonte Luca Caretti, seguito dall’analisi dell’economista Mauro Zangola, che offrirà uno spaccato aggiornato della realtà cuneese attraverso dati e scenari.
A testimoniare l’importanza dell’appuntamento, la presenza dei principali rappresentanti istituzionali: dal presidente della Regione Alberto Cirio al sindaco di Cuneo Patrizia Manassero, fino al presidente della Provincia Luca Robaldo. Non mancheranno le voci del mondo produttivo, con gli interventi dei vertici di Confcooperative, Legacoop, Confcommercio, Confindustria e Confartigianato Cuneo.
Al centro del confronto ci sarà il cosiddetto “modello Cuneo”, costruito negli anni su dialogo, responsabilità condivisa e cultura del lavoro. Un’esperienza che il territorio è pronto a mettere a disposizione dell’intero Piemonte.
«Partiamo da qui perché Cuneo rappresenta un esempio concreto di crescita equilibrata – sottolinea Caretti – capace di tenere insieme competitività, coesione sociale e qualità della vita».
Sulla stessa linea il segretario generale della Cisl Cuneo Enrico Solavagione, che evidenzia come proprio dal territorio possa arrivare un contributo decisivo per affrontare le sfide future: «Solo attraverso il confronto tra tutte le parti si possono costruire risposte efficaci».
La “Staffetta Cisl” proseguirà poi nelle altre province piemontesi, portando avanti un percorso di ascolto e confronto che punta a trasformare le esigenze locali in una visione condivisa di sviluppo.
Da Cuneo, dunque, non parte solo un ciclo di incontri, ma un messaggio chiaro: il futuro si costruisce insieme, partendo dai territori.
_page-0001_(1)-1775219260935.jpg)
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link