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Non c’è più tempo per il Pnrr: si valuta un mutuo per l’Asilo

La scadenza per il Comune rende concreta l’eventualità che non sarà possibile ottenere il finanziamento

Variazioni di bilancio e sostegno all’agricoltura al centro del Consiglio

Seduta straordinaria del Consiglio comunale di San Michele Mondovì mercoledì 1° aprile, con un ordine del giorno incentrato principalmente su temi economico-finanziari e alcune decisioni di indirizzo politico.

Via libera ai verbali della seduta precedente, con due astensioni, prima di entrare nel vivo con le comunicazioni illustrate dall’assessore Sabrina Capanna. Tra queste, la variazione di cassa al bilancio 2025/2027 adottata a fine anno, necessaria per adeguare entrate e uscite all’andamento reale degli incassi e dei pagamenti.

Spazio poi all’aggiornamento dei residui presunti al 31 dicembre 2025, con una revisione che ha portato a un aumento dei residui attivi per oltre 85 mila euro e a una riduzione dei residui passivi per circa 142 mila euro, accompagnata da un significativo adeguamento della cassa.

Tra i punti più concreti, la ratifica della variazione di bilancio del 18 febbraio, pari a 42.282 euro, approvata con tre astensioni. L’intervento ha riguardato principalmente l’inserimento di nuovi contributi: 36 mila euro per la riqualificazione energetica degli edifici comunali (conto termico 3.0), 5.899 euro da fondi PNRR per l’adeguamento degli strumenti edilizi e 383 euro destinati alla biblioteca, oltre ad aggiornamenti su entrate legate a sanzioni e accertamenti.

Di maggiore impatto la variazione dell’11 marzo, pari a 1 milione e 190 mila euro, approvata con il voto contrario della minoranza. Il provvedimento nasce dalla possibilità che il cofinanziamento Pnrr per la realizzazione dell’Asilo nido non arrivi.
La scadenza prevista dal bando per la realizzazione dei lavori infatti è il 30 giugno e appare difficile poterla rispettare al momento attuale (l’iter è arrivato all’approvazione del progetto esecutivo, resta l’appalto e la partenza del cantiere).
Tuttavia, l’Amministrazione intende in ogni caso perseguire l’opera ed ha valutato quindi l’eventuale ricorso ad un mutuo da 595 mila euro, accompagnato da un’operazione finanziaria di pari importo, così da garantire comunque la realizzazione e coprire l’aumento dei costi progettuali.

Approvata all’unanimità la successiva variazione el 18 marzo, che prevede l’utilizzo di 18 mila euro di avanzo vincolato per il rinnovo contrattuale del personale comunale relativo al biennio 2022-2024.

A chiudere la seduta, un tema di carattere più generale ma fortemente sentito: il Consiglio ha espresso pieno sostegno all’iniziativa promossa da Coldiretti per una revisione delle norme sull’origine dei prodotti agroalimentari. L’obiettivo è garantire maggiore trasparenza sulla provenienza delle materie prime e tutelare il “made in Italy”, contrastando pratiche che vedono prodotti trasformati in Italia ma realizzati con ingredienti esteri. L’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.

«Auspichiamo una proroga per la scadenza del Pnrr – commenta il sindaco Daniele Aimone, da noi interpellato in seguito – anche perché sono diversi i Comuni che non sono in grado di rispettarla, in alcuni casi con i cantieri già in essere. In ogni caso se non ci sarà una proroga siamo in grado di portare comunque a termine l’opera con un mutuo più alto e grazie anche ai fondi regionali dedicati ai servizi per la prima infanzia. Insomma abbiamo un piano b che ci consentirà in ogni caso di raggiungere l’obiettivo di un’opera che consideriamo strategica per il nostro paese».

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