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Un calendario e una strategia unica, Ceva accende il 2026: ecco tutti gli eventi, tra grandi classici e novità

Presentato il calendario 2026 costruito con associazioni e Comuni del territorio: debutta “Ceva Città dei Bambini”, la Mostra del Fungo diventa internazionale e arriva un concerto all’alba al Campanone.

Un calendario e una strategia unica, Ceva accende il 2026:  ecco tutti gli eventi, tra grandi classici e novità

Giovedì 11 aprile, presso il Museo del Fungo, la Città di Ceva ha presentato ufficialmente il calendario degli eventi 2026, frutto di un percorso di confronto e collaborazione che ha coinvolto amministrazione comunale, Associazioni del territorio e Comuni del Cebano e della Valle Tanaro.

Decisamente significativa la volontà di far partecipare ed interagire le Associazioni del territorio e i Comuni limitrofi al momento di presentazione: elemento concreto di un lavoro costruito nel tempo, con un obiettivo chiaro: una comunione di intenti che porta a fare “squadra”.

Il calendario nasce infatti da una doppia condivisione: da un lato con il tessuto associativo cittadino, dall’altro con i Comuni limitrofi, per evitare sovrapposizioni e valorizzare ogni singola iniziativa all’interno di una proposta più ampia e coordinata.
“L’idea è quella di lavorare come una squadra – sottolineano il sindaco Fabio Mottinelli e l’assessore alle Manifestazioni Luca Prato – mettendo insieme energie, idee e competenze per costruire un calendario che non sia una somma di eventi, ma un vero sistema territoriale.”

 

 

Un calendario organico, non una “somma” di eventi

 
Il percorso avviato nei mesi scorsi ha portato a un confronto concreto con le Associazioni e con le amministrazioni del territorio. Ogni evento è il risultato di settimane e mesi di lavoro, volontariato e passione: coordinarli significa dare più valore a ciascuno, evitando dispersioni e rafforzando l’attrattività complessiva. Ceva si propone così come punto di raccordo, con la volontà di costruire una proposta che sia varia, distribuita nel tempo e complementare a quella dei territori vicini.

 

Tradizione e novità

 
Molti eventi in calendario sono collaudati, e fanno parte di un percorso che da sempre cebani e visitatori hanno dimostrato di gradire. Ma non solo: il mondo cambia, e anche gli eventi si trasformano. Tra le principali novità, infatti, c’è il rinnovamento di un evento storico.

“La Prima”, manifestazione primaverile legata al rinnovarsi della stagione e al mondo florovivaistico, cambia completamente identità. Dopo un primo percorso sperimentale nel 2025, nasce ufficialmente “Ceva Città dei Bambini”, un evento pensato per famiglie e più piccoli, con una proposta nuova, riconoscibile e contemporanea.

“La scelta del cambio del nome e del target della manifestazione – chiariscono il sindaco Mottinelli e l’assessore Prato - nasce dalla volontà di superare format ormai diffusi e simili tra loro, per proporre invece qualcosa di distintivo. Il nuovo evento si presenta con un focus chiaro, bambini e famiglie, con attività, esperienze e momenti pensati per loro”.

 

 

Sempre a maggio, tornerà il “Campanone d’oro”, alla sua seconda edizione: in questo 2026 verrà consegnato un riconoscimento ai cebani che si sono distinti nel campo della medicina.

Altro passaggio fondamentale è quello della Mostra del Fungo, evento simbolo del territorio. L’edizione 2026 segna un salto di qualità: diventa ufficialmente internazionale, come già comunicato lo scorso anno. “Un traguardo importante – chiarisce il sindaco Mottinelli - che porta con sé maggiori aspettative, un lavoro organizzativo sicuramente più complesso, ma contemporaneamente una proiezione ancora più ampia per il territorio: un’evoluzione che conferma il ruolo di Ceva come punto di riferimento per la valorizzazione delle eccellenze locali”.

E mentre si lavora alacremente per la predisposizione del programma, già una piccola “chicca” può essere svelata: “Tra le novità più suggestive – aggiunge l’assessore Prato – ecco una proposta completamente nuova. Domenica 20 settembre alle ore 5.30, il Campanone farà da cornice a un concerto all’alba, realizzato in collaborazione con l’associazione Caronte. Un evento assolutamente inedito per il territorio, fortemente evocativo e capace di unire musica, paesaggio e atmosfera. Un momento pensato per offrire un’esperienza diversa ed emozionale”.

 

 

Sguardi al futuro

 
“Il calendario 2026 rappresenta non solo una programmazione, ma un metodo - concludono il sindaco di Ceva Fabio Mottinelli e l’assessore alle Manifestazioni Luca Prato -. Un modo di lavorare che punta su collaborazione, coordinamento e visione territoriale. Il futuro passa dalla capacità di fare rete: l’obiettivo è continuare su questa strada, migliorando sempre di più la qualità e l’impatto della nostra proposta. Ringraziamo sin d’ora chi collabora per la realizzazione degli eventi; un ringraziamento particolare a chi si occupa della sicurezza con il controllo dei varchi e dei vari ambiti dove si svolgono gli eventi”.

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