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Una sala del Castello diventa spazio dedicato ai Marchesi Cordero

Un nuovo allestimento tra archivio e memoria per raccontare una delle famiglie simbolo del borgo

Una sala del Castello diventa spazio dedicato ai Marchesi Cordero

È pronta ad accogliere visitatori la sala al piano terra del Castello dei Marchesi Cordero dedicata alla famiglia Cordero di Pamparato, recentemente oggetto di un attento intervento di riordino e valorizzazione.

Un ambiente che va ad arricchire il percorso espositivo del palazzo municipale, dove diverse stanze sono state dedicate ai personaggi che, nel corso dei secoli, hanno contribuito a scrivere la storia del paese. In questo caso, al centro dell’attenzione una delle famiglie più antiche e significative del territorio monregalese, presente a Pamparato fin dal Seicento e protagonista della vita politica, economica e sociale del borgo.

«Abbiamo voluto completare un’aula interamente dedicata alla famiglia Cordero - spiega il sindaco Franco Borgna -, grazie anche al contributo di Francesco Cordero di Pamparato, che ha donato alcuni volumi provenienti dall’archivio torinese della famiglia. Si tratta di materiali preziosi, in parte legati anche alla storia bizantina, ambito di grande interesse per la famiglia».

Accanto ai volumi, la sala ospita anche una selezione di fotografie storiche che ripercorrono le figure più rappresentative della casata: dal capostipite al marchese Stanislao, militare e politico a cui è dedicato l’Istituto Comunale di Musica Antica, fino a Felice Cordero di Pamparato, protagonista della Resistenza e insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare.

«È un modo per restituire memoria e identità al nostro territorio - prosegue Borgna - valorizzando una famiglia che ha segnato profondamente la storia di Pamparato, non solo per il ruolo nobiliare ma anche per l’impegno civile e culturale».

La sala è visitabile su richiesta, oppure in occasione di eventi e aperture straordinarie come quelle legate alle iniziative di Castelli Aperti o alle manifestazioni locali, tra cui la recente “Maestri di gusto in fiera”. Anche i volumi esposti potranno essere consultati, previa richiesta.

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