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17 Aprile 2026 - 10:58
Sono 737 milioni i litri di vino e spumante venduti nel 2025 nella Grande Distribuzione Italiana, 20 in meno rispetto al 2024. La GDO si conferma il canale commerciale privilegiato per il settore e permette di comprendere le propensioni di acquisto degli italiani in fatto di vini.
Ad occupare il posto più importante sul podio dei vini più consumati in Piemonte troviamo il Prosecco, che resta il vino più acquistato nel nostro Paese con oltre 53 milioni di litri venduti (+2,6% rispetto all’anno precedente), seguito dal Barbera e dal Lambrusco, che troviamo anche al secondo posto anche della classifica dei vini più venduti a livello nazionale (oltre 28 milioni di litri). E poi, l’abruzzese Montepulciano, che ritroviamo al quarto posto anche nella classifica dei vini più venduti a livello nazionale (quasi 22 mln di lt) e, infine, il locale Dolcetto.
Da sottolineare le buone performance del Nebbiolo (prodotto sia in Piemonte che in Lombardia), al secondo posto nella classifica dei vini che nell’ultimo anno sono cresciuti maggiormente (i cosiddetti vini emergenti), con quasi 2 milioni di lt venduti e una crescita del 9,7%.
“Se il 2024 aveva visto migliorare il dato (pur sempre caratterizzato dal segno negativo) delle vendite di vino nella GDO, quest’anno il mercato è tornato indietro e si registra una decrescita su tutti i fronti”. - ha dichiarato Virgilio Romano, Business Insight Director di Circana – “C’è da dire che è un trend che riguarda tutti i Paesi in cui si beve alcool, che stanno pagando il prezzo di una maggiore attenzione ai consumi di bevande alcoliche. E l'Italia lo paga sul vino perché storicamente grande produttrice e consumatrice di vino. Una delle domande che dobbiamo porci è se sia necessario agire da un punto di vista della produzione, visto che i cali sono un po' più veloci di quanto non avvenga alla produzione annua.”
Dati Circana – Il settore chiude il 2025 con un -3,4% a volume sull’anno precedente, che quest’anno non trova alcuna compensazione sul dato a valore, anch’esso negativo: -1,1%. Gli spumanti continuano invece il loro percorso parallelo e, sebbene a rilento rispetto al 2024, crescono dell’1,5% a volume e dell’1,2% a valore. I vini in bottiglia a denominazione d’origine, che nell’anno precedente avevano registrato un dato positivo, quest’anno perdono 2,6 punti percentuali.
I top seller della Grande Distribuzione italiana – Per quanto riguarda il vino, gli italiani mostrano una decisa preferenza per il fermo rispetto al frizzante e per il bianco rispetto al rosso. Il vino più acquistato è il rosso fermo, con oltre 261 milioni di litri venduti. Tra gli spumanti, è il bianco frizzante a prevalere decisamente, con oltre 98 milioni di litri venduti contro i quasi 7 milioni del rosato frizzante e i 2,5 milioni del rosso frizzante. Come sempre, i vini liquorosi sono quelli che performano peggio.
“Per incrementare la conoscenza e, di conseguenza, le vendite di vino non c’è che una strada: promuoverne la cultura, il racconto e il bere consapevole in tutti i canali commerciali” - ha sottolineato Gianni Bruno, Direttore Generale Vicario di Veronafiere – “E’ per questo motivo che ogni anno dedichiamo uno spazio di confronto privilegiato all’analisi del mercato del vino nella Grande Distribuzione italiana, che si conferma protagonista nel programma di Vinitaly, con il prezioso supporto dell’Istituto di Ricerca Circana, nostro partner storico.”
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