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18 Aprile 2026 - 10:38
L'intervento del presidente della Provincia, Luca Robaldo alla Top 500 Basso Piemonte
La Granda si conferma un laboratorio dinamico di crescita e visione imprenditoriale. Nella prestigiosa cornice della Sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia, la Top 500 Basso Piemonte – Cuneo 2026 ha acceso i riflettori sulle aziende che stanno guidando l’economia locale, tracciando una mappa chiara delle sfide e delle opportunità che attendono il territorio.
A portare il saluto istituzionale è stato il presidente della Provincia, Luca Robaldo, che ha sottolineato quanto momenti come questo siano fondamentali per creare connessioni solide tra istituzioni, imprese e mondo accademico. Non solo un evento celebrativo, ma un vero e proprio punto di osservazione privilegiato sui cambiamenti che stanno ridisegnando il sistema economico globale.
Promossa da PwC Italia insieme all’Università di Torino e al Sole 24 Ore, l’iniziativa analizza le performance delle 500 realtà più rilevanti per fatturato della Granda, offrendo una fotografia dettagliata di un tessuto produttivo che continua a dimostrare resilienza e capacità di adattamento. Tra pressioni competitive, innovazione tecnologica e nuovi equilibri internazionali, emerge un sistema imprenditoriale pronto a evolversi.
“Fare rete è la chiave”, sembra essere il messaggio che attraversa tutta la serata. E proprio il dialogo è stato protagonista nella tavola rotonda che ha riunito voci autorevoli del territorio: Diletta Balocco, Paolo Damilano, Roberto Dentis e Giuseppe Pacotto. Guidati dalla giornalista Filomena Greco, gli ospiti hanno acceso il dibattito sulle strategie vincenti per competere sui mercati globali.
Dall’innovazione alla visione strategica, passando per la capacità di leggere il cambiamento, le imprese cuneesi dimostrano di avere tutte le carte in regola per giocare un ruolo da protagoniste. La Top 500 non è solo una classifica, ma il racconto di un territorio che guarda avanti con determinazione, trasformando le sfide in opportunità concrete.
E mentre il mondo cambia velocemente, la Granda risponde con una parola chiave: evoluzione.
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