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Addio a “Ciano del Cavallino”, anima di un pub diventato leggenda tra le montagne cuneesi

Vernante piange Carlo Macario, storico fondatore del Cavallino Irish Pub: il suo locale era una tappa amata anche da tanti monregalesi

Addio a “Ciano del Cavallino”, anima di un pub diventato leggenda tra le montagne cuneesi

Vernante è in lutto per la scomparsa di Carlo Macario, per tutti semplicemente “Ciano del Cavallino”, volto storico e fondatore del Cavallino Irish Pub, locale diventato negli anni un vero punto di riferimento nel panorama birrario della provincia di Cuneo. Aveva 76 anni e si è spento nella mattinata di oggi, sabato 18 aprile, alla residenza Mater Amabilis di Cuneo, dove era ricoverato.

Con lui se ne va non solo un ristoratore apprezzato, ma anche una figura profondamente legata al suo territorio e a un modo autentico di intendere l’accoglienza. Ciano amava il suo lavoro e lo viveva con passione sincera, senza mai farne pesare la fatica. Un atteggiamento che sapeva trasmettere anche a chi lavorava accanto a lui e, soprattutto, ai tantissimi clienti che negli anni hanno varcato la soglia del suo pub.

Nel suo locale sono passate intere generazioni di giovani, conquistate dalla sua professionalità, dalla gentilezza, dall’ironia e da quella capacità rara di far sentire chiunque a casa. Il Cavallino Irish Pub si era distinto nel tempo per un’identità precisa, costruita attorno a buona musica, cucina curata e grande attenzione all’ospitalità, richiamando avventori da tutta la provincia e non solo. Era un locale conosciuto e frequentato anche da molti monregalesi, che negli anni lo hanno scelto come meta per serate in compagnia, buona birra e panini diventati ormai celebri.

Originario di Vernante e figlio di ristoratori, Macario aveva frequentato l’Istituto alberghiero di Alassio. Nel 1982 aveva dato nuova vita all’attività di famiglia, trasformando il Cavallo Bianco nel noto Cavallino, destinato a diventare un luogo simbolo.

L’atmosfera del locale, ispirata ai pub irlandesi e resa ancora più calda dalla presenza di un caminetto a legna, era uno dei suoi tratti più riconoscibili. A fare il resto contribuivano l’ampia scelta di birre e i panini preparati da Ciano, molto apprezzati da una clientela affezionata.

Carlo Macario lascia la moglie Grazia, le figlie Elisa e Giorgia con i generi Flavio e Nicola, gli amati nipoti Emma, Isaia e Martino, oltre a parenti e amici che oggi lo ricordano con grande affetto.

I funerali, partendo dall’abitazione di piazza dell’Ala 20/a, saranno celebrati lunedì 20 aprile alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di San Nicolao a Vernante. Il rosario sarà recitato domenica 19 aprile alle 20.30 nella stessa chiesa.

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