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20 Aprile 2026 - 11:09
Il direttore Giuseppe Peirotti con il presidente Domenico Massimino (Bcc Alpi Marittime)
Un «bilancio solido», «numeri in crescita» e un «legame sempre più stretto con il territorio»: sono questi i pilastri emersi dall’Assemblea ordinaria dei soci della BCC Alpi Marittime, che si è svolta domenica 19 aprile al Palasport "Testa" della Nicoletta di Carrù davanti a una nutrita platea.
Ad aprire i lavori, due interventi istituzionali che hanno ribadito il valore della cooperazione e delle relazioni. Da un lato, il rafforzamento del legame con la Fondazione Tertio Millennio del Credito Cooperativo rappresentata dal direttore generale Marco Reggio, con un focus sull’educazione finanziaria; dall’altro, il ruolo strategico dell’economia sociale illustrato da Confcooperative (con il vicepresidente vicario Piemonte Sud Alessandro Durando), come leva di sviluppo sostenibile e inclusivo
L’Assemblea ha approvato all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno, tra cui il bilancio 2025, confermando un percorso di crescita strutturato e coerente.

Il 2025 si chiude con risultati estremamente positivi:
Numeri che confermano la stabilità e la capacità della banca di crescere mantenendo un equilibrio finanziario robusto.
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Nel corso dell’anno, la banca ha erogato più di 1.100 finanziamenti per oltre 240 milioni di euro, distribuiti in modo capillare sul territorio:
Particolare attenzione è stata dedicata ai giovani: nel 2025 sono stati aperti più di 550 conti dedicati, con 599 nuovi soci under 35 e finanziamenti per oltre 22 milioni di euro.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la qualità del credito, che si mantiene su livelli eccellenti:

Nel 2025 la banca ha rafforzato la propria presenza territoriale con una nuova filiale a Venaria Reale, portando la rete a 23 sportelli attivi su 194 Comuni tra le province di Cuneo, Torino e Savona.
Continua anche la crescita dei soci, che raggiungono quota 19.758, con un incremento di oltre 800 unità e una presenza sempre più significativa di giovani e donne.
Il presidente Domenico Massimino ha sottolineato come i risultati siano frutto di una gestione prudente e orientata al lungo periodo: «Siamo una banca del territorio: i ricavi vengono reinvestiti localmente, a beneficio di famiglie, imprese e comunità».
Sulla stessa linea il direttore generale Giuseppe Peirotti, che ha evidenziato la crescita della clientela, passata da 30mila a circa 40mila in cinque anni, e l’impegno nel mantenere alta la qualità del servizio.
Non solo numeri: la banca conferma anche il proprio impegno sociale, con 3,7 milioni di euro destinati a iniziative per la collettività (oltre il 15% degli utili).
Tra le principali iniziative:
Spazio anche ai giovani, con il nuovo Gruppo Giovani Soci, nato a fine 2025 per favorire una partecipazione attiva delle nuove generazioni.
L’assemblea si è chiusa con un ringraziamento a soci, clienti e dipendenti. Per tutti, la condivisione del pranzo all'interno del palazzetto.
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