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20 Aprile 2026 - 14:45
Intesa Sanpaolo e isybank, la banca digitale del Gruppo, annunciano l’ingresso nella loro squadra di testimonial di tre giovani talenti dello sport italiano: Sara Curtis, Mattia Furlani e Ambra Sabatini.
Dedizione, serietà, empatia e talento sono i valori che accomunano questi atleti e che il Gruppo guidato da Carlo Messina ha scelto di sostenere, affiancandoli a campioni già parte del progetto come Jasmine Paolini e Jacopo Vasamì. Con queste nuove partnership, Intesa Sanpaolo e isybank rafforzano il proprio impegno nella valorizzazione dei giovani e nella promozione della cultura dello sport d’eccellenza.
Con l’ingresso di Sara Curtis, Mattia Furlani e Ambra Sabatini, Intesa Sanpaolo e isybank arricchiscono ulteriormente un progetto che mette al centro il talento, la determinazione e i valori positivi dello sport. Il sostegno a questi giovani atleti rappresenta non solo un investimento nel futuro dello sport italiano, ma anche un impegno concreto nella promozione di modelli ispirazionali per le nuove generazioni, contribuendo a diffondere una cultura basata su passione, inclusione e spirito di squadra.
Sin dalla sua nascita Intesa Sanpaolo al fianco dello sport di alto livello e delle eccellenze sportive italiane, in partnership con il CONI ha sostenuto molte importanti manifestazioni sportive nazionali e internazionali. Dal 2016 il Gruppo è Main Partner del Concorso ippico internazionale (CSIO) di Roma “Piazza di Siena” e in, ambito calcistico, dal 2020 è sponsor e Banking Partner dell’Atalanta, Main Sponsor di tutte le squadre del settore giovanile della squadra bergamasca, oltre che Main Sponsor del Monza Calcio e Sponsor dell’Alcione Milano 1952. Inoltre, Intesa Sanpaolo è al fianco di diverse importanti squadre di basket italiane - Olimpia Milano, Pallacanestro Cantù e Pallacanestro Varese.
Il Gruppo ha inoltre intrapreso un percorso di sostegno al tennis con le Nitto ATP Finals, il Trofeo della Mole 2.0, storico torneo di tennis in carrozzina ed evento internazionale di eccellenza, il torneo di para standing tennis “ITF European Open” e, da quest’anno, l’ATP Challenger 125 | Atkinsons Monza Open, oltre alle passate edizioni delle Intesa Sanpaolo Next Gen ATP Finals e del Piemonte Open Intesa Sanpaolo.
Sara Curtis
Classe 2006, nata a Savigliano (CN), trasforma rapidamente il talento giovanile in risultati concreti. Velocista naturale, particolarmente efficace nello stile libero ma competitiva anche nel dorso,
costruisce la propria crescita attraverso una progressione costante che la porta ai vertici del nuoto nazionale già in età molto giovane. La sua precocità emerge fin dalle categorie giovanili. Sara conquista cinque medaglie mondiali e quindici europee di categoria, risultati che evidenziano non solo qualità tecniche ma anche una forte capacità competitiva. Con il passaggio tra le senior questa attitudine si conferma, soprattutto nelle gare di staffetta, dove riesce spesso a esprimere al meglio il suo fuoco agonistico. Dopo un 2024 in cui, per la prima volta, migliora due record italiani, il 2025 rappresenta l’anno della consacrazione definitiva stabilendo il record italiano dei 100 metri stile libero, primato che apparteneva a Federica Pellegrini e che per anni ha rappresentato un riferimento simbolico per il nuoto azzurro. Nello stesso anno abbassa anche i record nazionali dei 50 stile libero in vasca corta e lunga, dei 100 stile libero, sempre in entrambe le vasche, e dei 50 dorso, confermando il proprio profilo di velocista completa e lasciando intravedere ulteriori margini di crescita futura. Crescita confermata ai Campionati italiani di Riccione in vasca lunga dei giorni scorsi dove ha conquistato 4 titoli e migliorato due record italiani: 50 dorso e 50 stile libero che già le apparteneva. Il suo palmarès continua ad ampliarsi: diciannove titoli italiani e nove medaglie europee raccontano un percorso in costante evoluzione, ormai orientato verso l’ingresso stabile tra le migliori nuotatrici del panorama internazionale, in attesa dell’ultimo salto di qualità.
Mattia Furlani
Nato nel 2005 a Marino (RM), Mattia Furlani cresce in un ambiente sportivo che gli trasmette metodo e disciplina. Nei primi anni pratica diverse specialità dell’atletica leggera, tra cui il salto in alto, la sua disciplina preferita, prima di scegliere il salto in lungo come ambito principale di competizione. Una decisione che valorizza al meglio le sue caratteristiche fisiche e tecniche. Le prime prestazioni di livello internazionale arrivano rapidamente. Nel 2024 conquista la medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Glasgow, alle spalle del campione olimpico Miltiadīs Tentoglou. Pochi mesi dopo, agli Europei di Roma, ottiene un altro argento con la misura di 8,38 metri, ancora dietro al campione greco. Nello stesso anno, ai Giochi Olimpici di Parigi, conquista la medaglia di bronzo nella finale del salto in lungo, salendo per la prima volta su un podio olimpico. Nel dicembre 2024 la World Athletics lo nomina “Rising Star of the Year”, riconoscimento assegnato al miglior atleta emergente della stagione, mai ottenuto prima da un atleta italiano. Il 17 settembre 2025 Furlani conquista poi il titolo mondiale con la misura di 8,39 metri, nuovo record personale, nell’edizione disputata a Tokyo. Diventa così il primo atleta italiano a vincere il titolo mondiale nel salto in lungo maschile e il più giovane campione del mondo nella storia della specialità. Nel marzo 2026, ai Mondiali indoor, conferma la propria continuità ai massimi livelli conquistando la medaglia d’argento nel salto in lungo, consolidando il proprio ruolo tra i protagonisti assoluti della disciplina a livello globale.
Ambra Sabatini
Nata a Livorno nel 2002, lo sport fa parte della sua vita fin dall’infanzia. Da bambina pratica pattinaggio e pallavolo, prima di avvicinarsi all’atletica e al mezzofondo. Il suo percorso cambia nel 2019, quando un grave incidente in scooter, causato da un’auto che invade la sua corsia, rende necessaria l’amputazione della gamba sinistra. Durante la riabilitazione ricomincia a muoversi con nuoto e ciclismo, fino ad arrivare all’atletica, disciplina che diventa il centro del suo nuovo percorso sportivo e umano. La crescita agonistica è rapida. Il momento simbolo arriva ai Giochi Paralimpici di Tokyo, dove Ambra Sabatini conquista l’oro nei 100 metri T63 con il tempo di 14”11, nuovo record del mondo. La gara entra nella storia dello sport italiano anche per la tripletta azzurra completata da Martina Caironi e Monica Contrafatto. Negli anni successivi Sabatini conferma il proprio valore internazionale. Nel 2023, ai Mondiali di Parigi, vince l’oro migliorando il record del mondo con 13”98. Il titolo si ripete nel 2025 ai Mondiali di Nuova Delhi, dove conquista un nuovo oro che consolida la sua posizione tra le migliori velociste paralimpiche al mondo. In mezzo resta la sfortunata esperienza dei Giochi di Parigi, dove una caduta a pochi metri dal traguardo le impedisce di difendere il titolo olimpico, episodio affrontato con grande lucidità nel dopo gara. Accanto alla velocità sui 100 metri, Ambra ha ampliato il proprio percorso tecnico cimentandosi anche nel salto in lungo, disciplina che richiede coordinazione, potenza e precisione.
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