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20 Aprile 2026 - 15:18
Entra oggi, lunedì 20 aprile, in piena operatività il collegamento stradale tra Asti e Cuneo, con l’apertura al traffico di due corsie per senso di marcia fra Cherasco e lo svincolo di Alba ovest (Roddi). Il risultato arriva al termine di un cronoprogramma intenso, articolato in tappe fondamentali: dall’apertura del primo tratto, nell’aprile 2023, che collega la tangenziale di Alba con lo svincolo di Alba ovest a servizio anche dell’Ospedale di Verduno, fino all’inaugurazione, nel dicembre 2025, dell’intera autostrada seppur in modalità cantiere.
All’evento hanno partecipato il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, il vice Ministro per le Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, gli assessori regionali Marco Gabusi (Trasporti) ed Enrico Bussalino (Logistica e Infrastrutture), i rappresentanti delle Province e dei Comuni interessati, i vertici di Asti-Cuneo e Umberto Tosoni, Amministratore Delegato del Gruppo ASTM.
Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte: «Quella di oggi è una giornata storica perché finalmente l’Asti-Cuneo non solo è completata ma da oggi è anche aperta nella conformazione definitiva, con tutto il tracciato su doppia corsia per senso di marcia. È stato facile? No! È stato veloce? Neanche. Ma l’Italia è un Paese complicato e noi qui oggi siamo la prova che lavorare insieme, affrontare i problemi e provare a risolverli quando si presentano porta dei frutti perché se in questi anni è stato possibile sbloccare un progetto incagliato, che era senza autorizzazioni e senza soldi, far ripartire i cantieri, rendere fruibile l’autostrada un pezzo alla volta, a dicembre aprirla al traffico e oggi renderla pienamente utilizzabile a doppia corsia è stato grazie allo sforzo di tutti. Delle istituzioni, a partire dal Governo, la Regione, la Provincia e i sindaci che con buon senso e serietà hanno lavorato per questo risultato, della società autostradale e delle maestranze che hanno lavorato senza sosta e delle nostre comunità che hanno sempre tenuto alta l’attenzione su un’opera che questo territorio merita, che ha atteso da troppo tempo e che davvero va a servire una delle aree economicamente più dinamiche del nostro Piemonte e della nostra Italia. Per questo il nostro ringraziamento oggi va anche ai cittadini che in questi anni hanno avuto tanta tanta pazienza e noi cercheremo di ripagare questa pazienza con il nostro impegno per tutte le sfide che questo territorio ha davanti».
I due capoluoghi sono oggi uniti da un’arteria di circa 90 km – di cui 70 km costituiti dalla A33 Asti-Cuneo – che, nella sua configurazione finale, assicura un innesto rapido alle direttrici A21 Torino-Piacenza-Brescia e A6 Torino-Savona. “L’attivazione dell’assetto definitivo a quattro corsie non solo garantisce una circolazione più fluida e sicura, ma migliora sensibilmente la qualità della vita sul territorio, alleggerendo il traffico pesante dai centri abitati”
Con il completamento dell'opera, entrerà in funzione anche il sistema Free Flow che permette il pagamento del pedaggio senza soste né rallentamenti alle barriere. Al fine di agevolare la mobilità locale e salvaguardare i flussi di traffico previsti per i ponti del 25 aprile e del 1° maggio, l’attivazione del pedaggiamento sull’intera tratta Bra/Marene – Roddi è stata posticipata al 4 maggio.
Restano confermate le principali esenzioni a tutela della mobilità locale e dei servizi essenziali: la tangenziale di Alba e il tratto Asti–Isola d’Asti continueranno a essere gratuiti per gli spostamenti locali. Allo stesso modo, resta garantita la gratuità per l'accesso al polo ospedaliero di Verduno: il transito sotto il Portale “H” permette infatti l’applicazione automatica dell’esenzione del pedaggio per tutti gli utenti diretti alla struttura sanitaria o provenienti da essa.
Il costo complessivo per la percorrenza dell’intera tratta a pedaggio Free Flow fra Bra/Marene e Asti sarà così articolato: per i veicoli di Classe 1 (auto e moto) l'importo totale sarà di € 4,74. Per le restanti categorie, il pedaggio ammonterà a € 5,91 per la Classe 2, € 9,62 per la Classe 3 e € 14,38 per la Classe 4.
Si ricordano le agevolazioni tariffarie già in vigore sulla tratta, prorogate fino al 31 dicembre 2026:
Gli utenti che attiveranno un contratto di Telepedaggio con i fornitori aderenti, avranno diritto a uno sconto del 25% sul pedaggio, a condizione che non fossero già titolari di un contratto di telepedaggio attivo alla data del 4 agosto 2024.
Coloro che attiveranno un Conto Targa riceveranno uno sconto del 20% sul pedaggio di ogni transito effettuato sulla tratta interessata dal sistema Free Flow di Asti-Cuneo
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