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Oltre 26mila visitatori: la fotografia d’autore conquista il pubblico

Tra eleganza e vita: oltre 26.000 visitatori premiano le retrospettive di Helmut Newton e Ferdinando Scianna a Caraglio e Saluzzo, confermando i due siti come poli della fotografia d'autore in Piemonte

Oltre 26mila visitatori: la fotografia d’autore conquista il pubblico

Anche nel 2026 il pubblico premia la grande fotografia in provincia di Cuneo: le mostre allestite dallo scorso ottobre al Filatoio di Caraglio e alla Castiglia di Saluzzo si confermano appuntamenti di riferimento per gli appassionati, rafforzando il ruolo delle due sedi come poli della fotografia d’autore in Piemonte.

Sono state oltre 26.000 le presenze registrate per “Helmut Newton. Intrecci” e “Ferdinando Scianna. La moda, la vita”, ospitate rispettivamente nello storico setificio seicentesco di Caraglio e nell’antico Castello dei Marchesi di Saluzzo. Un risultato significativo, che testimonia la qualità delle proposte culturali e la capacità di costruire un dialogo efficace tra istituzioni, territorio e pubblico.

Determinante, in questo senso, la progettualità condivisa tra la Fondazione Artea, il Comune di Caraglio e il Comune di Saluzzo: una sinergia che ha reso possibile la realizzazione di mostre di alto profilo, contribuendo al tempo stesso ad accrescere l’attrattività culturale dell’area, con ricadute positive su partecipazione, turismo e coinvolgimento della comunità. Un modello di collaborazione destinato a proseguire, a dimostrazione di come il dialogo tra enti possa essere la chiave per sviluppare iniziative culturali sempre più ambiziose.

La mostra “Helmut Newton. Intrecci” ha proposto un percorso articolato in oltre 100 fotografie, raccontando l’evoluzione artistica di uno dei più influenti protagonisti della fotografia del Novecento. Dalle immagini iconiche ai lavori realizzati per i grandi marchi della moda e della pubblicità, il progetto ha restituito lo stile inconfondibile di Newton: uno sguardo capace di fondere eleganza e provocazione in scenari di forte intensità narrativa. Il tema degli “intrecci” ha attraversato l’intero allestimento, evocando connessioni tra biografia, committenze e immaginario visivo, ma anche un dialogo diretto con il contesto del Filatoio, simbolo della tradizione tessile locale.

Appositamente concepita per il Filatoio di Caraglio, la mostra è stata realizzata in collaborazione con la Helmut Newton Foundation e il Comune di Caraglio, grazie al contributo della Fondazione CRT, della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRC, con il supporto del Museo Lavazza e di Confindustria Cuneo, e con il patrocinio della Provincia di Cuneo. Un progetto che ha riunito alcune delle serie più rappresentative del fotografo, restituendone il percorso di affermazione sulla scena internazionale.

“Ferdinando Scianna. La moda, la vita” ha invece esplorato il rapporto tra il fotografo siciliano e il mondo della moda attraverso oltre 90 opere. Forte della sua formazione fotogiornalistica, Scianna ha saputo sovvertire i codici tradizionali della fotografia di moda, portandola fuori dagli studi e immergendola nella dimensione viva dei luoghi e delle persone. Dalla collaborazione con Dolce & Gabbana alle immagini per importanti riviste internazionali, la mostra ha costruito una narrazione autentica, in cui moda e vita si intrecciano.

Il progetto “Ferdinando Scianna. La moda, la vita” è stato reso possibile, oltre che dalle collaborazioni con la Fondazione Torino Musei, la GAM di Torino e la Fondazione Arte CRT, anche grazie al supporto del Museo Lavazza, di Confindustria Cuneo, della Fondazione Amleto Bertoni con Terres Monviso, con il contributo dell’ATL del Cuneese e il patrocinio della Provincia di Cuneo.

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