ultime notizie
22 Aprile 2026 - 08:16
La discarica si allarga, i tempi si allungano. Si è svolta nei giorni scorsi la Conferenza dei servizi provinciale per il progetto di allargamento della discarica di Magliano Alpi, ovvero il “tavolo tecnico” che è chiamato a pronunciarsi sul progetto presentato da SMA, la Società Monregalese Ambiente.
Come era prevedibile, trattandosi dell’inizio dell’iter, la Conferenza ha richiesto a SMA una serie di integrazioni. Una richiesta che non impensierisce SMA. «Risponderemo su ogni punto – afferma il presidente Michele Odenato –. Si tratta di richieste che riguardano molti punti ma che non mettono “a rischio” il progetto».
È stata la stessa società a chiedere il tempo di 60 giorni per rispondere: questo significa che la prossima conferenza si riunirà dopo la seconda metà di giugno, quando il paese di Magliano avrà finalmente un sindaco.
Il Comune è commissariato dal maggio 2025: quando la maggioranza dell’ex primo cittadino Marco Bailo è “implosa” a seguito delle dimissioni di un gruppo di consiglieri di maggioranza.
Il Comune andrà in elezioni il 24 e 25 maggio.
Le due “vasche” della discarica attuale si andranno a esaurire nei prossimi mesi: probabilmente fra l’estate e l’autunno. SMA vuole realizzare due nuove “vasche” per un volume totale di 400-450 mila metri cubi di capienza: da 396 mila a 446 mila, a seconda dello riempimento.
Un progetto che consentirà di far durare la discarica per un periodo che, in previsione, può essere stimato in 13 anni. L’ampliamento era già stato annunciato e illustrato “per sommi capi” da Michele Odenato, presidente SMA, ai sindaci dell’area Acem/SMA in assemblea lo scorso novembre: non erano state sollevate obiezioni. L’ampliamento non andrebbe a occupare nuovi terreni fuori dall’attuale perimetro della discarica.
Come detto, le nuove vasche saranno due. La prima (che nel progetto viene chiamata “vasca 3”) verrà ricavata tra la discarica attuale e l’autostrada Torino-Savona che passa a sud dell’impianto. La seconda, invece, sul lato opposto (il progetto la chiama “vasca 4”). L’iter per l’approvazione durerà mesi, e i lavori un tempo ancora maggiore.
Questo comporterà – inevitabilmente – una fase in cui la discarica… dovrà chiudere: indicativamente potrebbe trattarsi di 6 mesi, forse di più (un anno?) in attesa di scavare la prima parte della “vasca 3” e riaprire. In questa fase i rifiuti indifferenziati della nostra zona non verranno portati a Magliano, ma all’impianto di Villafalletto.
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link