ultime notizie
23 Aprile 2026 - 09:33
Dopo molti mesi di impegno, tra cui un Ordine del Giorno, approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale nel luglio del 2025, la Giunta rende noto che la linea ferroviaria Torino-Cuneo vedrà da dicembre la reintroduzione della prima corsa del mattino da Cuneo alle 4,21 e dell’ultima della sera alle 23,25 da Torino. Una battaglia bipartisan, per venire incontro alle richieste dei pendolari, che ha visto una sinergia anche tra consiglieri regionali come i cuneesi Giulia Marro e Claudio Sacchetto.
La notizia è compresa in un pacchetto di interventi che la Regione Piemonte ha scelto avviare con un percorso progressivo e strutturato, articolando le modifiche in più fasi: alcuni interventi saranno avviati a partire dal 25 aprile, ulteriori novità entreranno in vigore dal 14 giugno con l’orario estivo, mentre il quadro si completerà con il cambio orario invernale.
La novità più rilevante riguarda appunto la linea Torino-Cuneo, dove è stata definita la reintroduzione della prima corsa del mattino e dell’ultima della sera, un tema che negli ultimi mesi è stato al centro del dibattito pubblico e delle richieste dei pendolari.
L’attivazione, richiesta da Regione ed Agenzia per la mobilità piemontese già per l’orario estivo, non è stata rilasciata per vincoli tecnici legati ai lavori infrastrutturali in corso, ma è già stata definita e sarà introdotta con il cambio orario invernale di dicembre 2026.
Dal 14 giugno 2026, con l’entrata in vigore dell’orario estivo, entrano inoltre in funzione modifiche mirate per migliorare l’efficienza e l’integrazione del servizio.
Sull’asse Asti-Alba viene introdotto un anticipo di 5 minuti dei treni, con le partenze da Alba al minuto 05 e gli arrivi ad Asti al minuto 48 per garantire coincidenze più rapide ed efficaci ad Asti con i collegamenti per Milano, recentemente potenziati portando a 14 il numero delle corse verso il capoluogo lombardo. Sempre dal 14 giugno viene introdotto un nuovo treno cadenzato sulla linea Asti–Acqui, con partenza da Acqui Terme alle 5.44 e arrivo ad Asti alle 6.44, permettendo la coincidenza delle 6.54 e l’arrivo a Torino Porta Nuova alle 7.33.
Per rendere possibile questo collegamento, si è resa necessaria una riorganizzazione del servizio con la soppressione del treno serale Acqui–Asti delle 20.44, caratterizzato da una frequentazione molto limitata (8-10 passeggeri al giorno).
Infine, a partire dal 25 aprile, sono previste alcune modifiche all’orario dei treni del mare, finalizzate a migliorare la puntualità e l’affidabilità del servizio; tra queste, l’assegnazione della fermata di Vallecrosia al treno RV 3173/3174, in accordo con la Regione Liguria.
L'assessore ai Trasporti Marco Gabusi ha concluso sostenendo che: «Il nostro obiettivo è semplice: dare risposte concrete ai cittadini. Abbiamo lavorato per trasformare le richieste concrete del territorio in risultati, migliorando un servizio fondamentale per chi si sposta ogni giorno per lavoro, studio o tempo libero. Un sistema ferroviario più efficiente significa sostenere i pendolari, rendere i territori più attrattivi e creare opportunità anche per il turismo e i giovani. Su questi temi servono meno parole e più fatti: è questo il metodo con cui continuiamo a lavorare».
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione,
notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Società Cooperativa
Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.