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Andrea Scanzi e Vincenzo Schettini infiammano la "Fol Fest", il 5 e 6 giugno

Sul palco il giornalista del "Fatto Quotidiano" e il professore di Fisica fenomeno del web

Andrea Scanzi e Vincenzo Schettini infiammano la "Fol Fest", il 5 e 6 giugno

Scanzi e Schettini, attesi a Collegno

La Collegno Fol Fest completa il programma dei grandi appuntamenti, fra spettacolo e riflessione, negli spazi del Chiostro della Certosa Reale di Collegno. Cinque sere e cinque modi diversi di interrogarsi su chi siamo, cosa ricordiamo e dove ci perdiamo: questo è il cuore pulsante della quinta edizione della Collegno Fol Fest, in programma dal 4 all'8 giugno 2026 con il tema PerdutaMente. Dimenticare per ricordare, perdersi per ritrovarsi.

“Il Chiostro della Certosa, cuore simbolico dell’ex Manicomio, custodisce una memoria complessa: un passato di sofferenza, di vite sospese, di identità negate o smarrite – spiega il Sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone -. È uno spazio che oggi la Città ha trasformato in un laboratorio di cultura, cura e comunità. In questo stesso luogo, cento anni fa, la vicenda dello Smemorato di Collegno portò alla luce una domanda che ancora ci riguarda: chi siamo quando la memoria vacilla? Cosa resta di noi quando perdiamo i riferimenti, le certezze, persino il nostro nome? La Collegno Fol Fest ogni anno ci richiama a questo nodo umano e universale: il confine fragile tra ciò che ricordiamo e ciò che dimentichiamo, tra ciò che ci definisce e ciò che rischia di sfuggirci. È così che la cultura a Collegno non si limita a raccontare, ma accompagna, cura, apre spazi interiori. La Fol Fest è questo: un invito a non smettere di cercare, anche quando ci sentiamo perduti. Grazie a tutte le realtà che rendono possibile questa rassegna: insieme costruiamo un festival che non teme di esplorare le nostre zone d’ombra e che, proprio per questo, riesce a illuminare la Città”.

Continua l’Assessora alla Cultura Clara Bertolo: “La Fol Fest è un viaggio dentro ciò che spesso non abbiamo il coraggio di nominare: le emozioni che ci attraversano, le identità che cambiano, le memorie che si sfaldano e si ricompongono. PerdutaMente è un tema che parla a tutte e tutti, perché tutti, prima o poi, ci siamo sentiti smarriti. E proprio dallo smarrimento possono nascere nuove forme di incontro e di dialogo. Non è un caso che quest’anno il festival intrecci linguaggi diversi, dalla filosofia alla scienza, dalla musica al teatro, per restituire uno sguardo complesso e profondamente umano sul nostro tempo aiutati da grandi dialogatori che vi invitiamo a conoscere qui a Collegno. Vi aspettiamo”.

Dopo gli annunci di Umberto Galimberti, che aprirà la rassegna giovedì 4 giugno con la sua riflessione su etica e nuove generazioni, di Carlo Lucarelli con la serata dedicata allo Smemorato di Collegno domenica 7 - già sold out - e di Matteo Saudino con Giua che chiuderà la Festa lunedì 8 giugno, si aggiungono ora i due appuntamenti che completano il quadro: venerdì 5 giugno sarà la volta di Vincenzo Schettini con La Fisica delle Emozioni, e sabato 6 giugno andrà in scena l'anteprima nazionale di Sono un Errore, con Andrea Scanzi e Mauro Ermanno Giovanardi.

Vincenzo Schettini, professore di fisica diventato un fenomeno del web e della comunicazione scientifica, porta al Chiostro uno spettacolo costruito appositamente per la Fol Fest, che nasce da una domanda tanto semplice quanto vertiginosa: è possibile che la fisica spieghi non solo le leggi dell'universo, ma anche quello che sentiamo dentro? A partire dal suo libro La vita che ci piace, Schettini intreccia esperimenti scientifici e grandi concetti della fisica, il vuoto, l'energia, la pressione, il magnetismo, l'inerzia, la forza, l'equilibrio, con l'analisi di sette emozioni umane, mostrando come le stesse leggi che governano il cosmo possano diventare una chiave per comprendere noi stessi. Una serata capace di muoversi con disinvoltura tra la commozione e la meraviglia, tra i momenti belli e quelli dolorosi della vita, con la rara capacità di rendere la scienza uno specchio dell'anima.

La sera successiva, sabato 6 giugno, il Chiostro della Certosa Reale di Collegno ospita un incontro inedito e in anteprima nazionale che porta in scena le fragilità umane attraverso un dialogo serrato tra musica e parola. Andrea Scanzi e Mauro Ermanno Giovanardi presentano Sono un Errore, uno spettacolo che nasce dall'intreccio tra i brani del nuovo disco solista di Giovanardi e gli speech di Scanzi in una nuova forma di teatro-canzone. Scanzi, giornalista e firma di punta del Fatto Quotidiano, volto televisivo di Otto e mezzo e Carta Bianca, scrittore e autore teatrale laureato in Lettere con una tesi sui cantautori della prima generazione, porta con sé una passione profonda e dichiarata per la canzone d'autore; Giovanardi, cantautore e performer tra i più raffinati della scena italiana, fondatore e voce carismatica dei La Crus, completa un duo inedito e intenso. Insieme hanno pensato per la Fol Fest un intreccio serrato tra i brani dell'ultimo disco di Gio, E poi scegliere con cura le parole, e le riflessioni di Scanzi su follia, diversità, identità e memoria, in dialogo con il presente e con l'anima più profonda di questa edizione.

Collegno Fol Fest è ideata e promossa da Città di Collegno, Asl TO3, Arci Valle Susa-Pinerolo APS, Cooperativa Il Margine/Orto che cura e Lavanderia a Vapore, con il sostegno della Città di Collegno e il patrocinio di UniVerso programma culturale dell'Università degli Studi di Torino.

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