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28 Aprile 2026 - 09:06
«Abbiamo visto che in questi giorni ci sono state tante inaugurazioni, nel Cuneese, delle nuove "case di comunità"». Un nuovo tipo di presidio sanitario Asl per ospitare medici di base e ambulatori.
Tutto molto bello. Ma ci sarà qualcuno a controllare se e come funzionano? «Noi proponiamo di istituire un gruppo che faccia da "osservatorio". Per segnalare le cose che non vanno (se vi saranno) e provare a proporre correttivi».
A dirlo è il nuovo partito civico "Patto Civico per la Granda", fondato da Luca Robaldo e oggi presieduto da Alberto Pettavino.
«La firma dell'accordo fra la Asl Cn1 e l'Ordine dei Medici a proposito di chi potrà operare in queste strutture e l'intenzione del Ministro della Salute Schillaci di introdurre nuove regole a sostegno di questi presìdi, ci hanno convinti a strutturare un vero e proprio osservatorio. L'intento è quello di interloquire coi cittadini per aiutarli a conoscere queste strutture. Al contempo verificare che esse funzionino secondo gli obiettivi del PNRR e quelli dati dalla Regione Piemonte. "Patto Civico per la Granda" ritiene che il territorio possa beneficiare di queste strutture ma per farlo è necessario che esse siano conosciute e ne sia riconosciuto il ruolo. Indispensabile sarà l'interlocuzione con i medici di medicina generale, che per l'associazione rivestono un ruolo fondamentale nella sanità territoriale. Il nostro sarà un approccio costruttivo, teso a mettere in evidenza le caratteristiche positive di questa azione. Al contempo, senza nulla togliere al controllo regionale, segnaleremo le cose che non vanno (se vi saranno) e proveremo a proporre correttivi. Un investimento così importante necessita di avere al proprio fianco gli amministratori locali e necessita del loro approccio costruttivo e pragmatico. I dati raccolti e le segnalazioni dei cittadini saranno resi pubblici nel corso di presentazioni cadenzate nel tempo e trattati nel modo più oggettivo possibile, al fine di contribuire costruttivamente a questa importante e nuova fase della sanità territoriale.
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