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«Un profilo fake con i miei video»: la mattinata sull’IA svela anche il lato oscuro del digitale

Opportunità e insidie dell'intelligenza artificiale: a Vicoforte i ragazzi raccontano truffe, profili falsi e deepfake; Bruno Geraci spiega come navigare sicuri e perchè non bisogna temere la nuova tecnologia: può essere un'alleata formidabile

“Un profilo fake con i miei video”: la mattinata sull’IA svela il lato oscuro del digitale

Doveva essere un appuntamento per confrontarsi con i giovani sull'Intelligenza Artificiale, sulle potenzialità enormi ma anche sui rischi che le nuove tecnologie comportano per gli utenti inesperti e inconsapevoli. Il dato però più sorprendente emerso dalla mattinata a Casa Regina Montis Regalis di Vicoforte con il giornalista Rai e studioso Bruno Geraci sono state le testimonianze dei ragazzi e delle ragazze in platea. Appartenenti alla Secondaria di primo grado dell'Istituto comprensivo di San Michele, diversi di loro hanno riportato di essere stati, in diversa misura, bersaglio di malintenzionati. Dal tentativo di furto o truffa tramite il cellulare allo screenshot e alla molestia da parte di maggiorenni attraverso la posta elettronica o i profili social. C'è chi si è trovato un profilo Tik Tok "fake" che rubava i propri video e c'è chi ha conosciuto direttamente una coetanea che si è vista circolare in rete immagini false generate con Ai. 

Testimonianze che danno la misura di quanto sia necessario tenere alta la guardia, perché il digitale è un grande oceano in cui si trova di tutto, comprese potenziali minacce che possono colpire tutti allo stesso modo. L'unica differenza la fa il nostro comportamento e la nostra prudenza online. Come lo stesso Geraci ha ricordato alla platea, il digitale è un vasto oceano: l'unica bussola che si può avere per non finire sulle secche è il nostro cervello.

L'appuntamento con Bruno Geraci, davanti ad alunni e insegnanti, è stato aperto dal sindaco di Vicoforte, Gian Pietro Gasco, che ha introdotto il dialogo a due voci del giornalista con la dirigente, Rossana Iadarola. L'organizzazione infatti è stata curata congiuntamente da Comune e ente scolastico. Il primo messaggio della giornata è: non demonizzare l'intelligenza artificiale. È uno strumento che sta cambiando e cambierà la nostra vita, in grado di fare cose straordinarie. «Anthropic, fondata da due italiani, ha creato Claude, l'Intelligenza artificiale più performante in questo momento a disposizione, formulata anche con principi etici – ha detto il giornalista –. Ha già sperimentato Mythos, una tecnologia ancora più raffinata e potente, attualmente disponibile solo per poche aziende selezionate. PEr darvi un'idea della sua forza, in poche ore ha individuato più di 20.000 falle di sicurezza nel sistema Microsoft». Geraci ha poi svelato altre applicazioni utili dell'intelligenza artificiale, tra cui quelle più affascinanti applicate all'astrofisica, consentendo di analizzare una mole di dati prima impossibile e svelando dettagli delle origini dell'universo. Allo stesso tempo però l'IA ha dei colossali limiti, che rischiano di procurare gravi danni. «L'Intelligenza artificiale ci dà sempre ragione, è bravissima a mentire – ha proseguito Geraci – bisogna essere molto attenti a usarla nel modo corretto. L'intelligenza artificiale non deve mai e poi mai sostituirci, in nessun compito, però può assisterci. È come un superpotere in grado di potenziare il nostro cervello. Non dobbiamo però smettere di utilizzarlo: è un miracolo straordinario e deve essere allenato». Insieme alla dirigente scolastica, Geraci ha esortato i ragazzi a non lasciarsi andare e non disprezzare la fatica: «La fatica è apprendimento, vi aiuta a crescere. Senza fatica non si impara nè si crea nulla. Potete usare l'intelligenza artificiale per aiutarvi a imparare, per verificare il vostro lavoro, per farvi spiegare le cose in modo più divertente e più semplice. Al centro di tutto però restate voi, non cedete al copia e incolla». Dopo la parte più generale, il giornalista che è parte di un team di studio della Columbia University dedicato alle nuove tecnologie, non si è sottratto a un fitto dialogo con i ragazzi, che si è allargato più in generale al campo delle insidie del web, dispensando utili consigli. NElla serata della stessa giornata, mercoledì 29 aprile, Bruno Geraci sarà protagonista di un secondo appuntamento, questa volta con le famiglie e tutta la cittadinanza, dedicato allo stesso argomento. 

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