Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Un apicoltore e un chimico a confronto: il miele, alimento millenario, tra scienza e natura

Interessante incontro nel salone polivalente di Crava, con l'apicoltore Filippo Bono e il chimico Giancarlo Quaglia

Un apicoltore e un chimico a confronto: il miele, alimento millenario, tra scienza e natura

Immagine realizzata con l'intelligenza artificiale

Dettagli evento

La Biblioteca "Don Franco Mattalia" invita ad un appuntamento imperdibile dedicato alla scoperta di uno degli ecosistemi più complessi e vitali del nostro pianeta. La serata, dal titolo emblematico "L’Apicoltore e il Chimico", si terrà lunedì 13 aprile ore 20:45 presso il Salone Polivalente di via Giovanni XXIII n. 1, a Rocca de’ Baldi Crava.

L’incontro nasce dalla volontà di unire la passione pratica dell’apicoltura a quella della ricerca scientifica. Un esperto apicoltore Filippo Bono dell’azienda Il miele di Pippo ed il dott. Giancarlo Quaglia chimico, esperto del miele e membro di Honey Platform della comunità europea guideranno il pubblico nel cuore dell’alveare, spiegando non solo come nasce il miele, ma come la chimica regoli ogni aspetto della vita delle api e di come le analisi di laboratorio rilevano la salute del nostro territorio.

«Parleremo del miele, che è uno degli alimenti più e preziosi che l’uomo conosca antichi, apprezzato per il suo sapore e per le sue proprietà nutritive e del complesso e straordinario processo attraverso il quale le api lo producono – spiegano gli organizzatori –. Descriveremo come le api agiscono come sensori naturali: attraverso il loro monitoraggio costante del territorio, diventano bioindicatori insostituibili dello stato di salute del nostro ambiente. Il cambiamento climatico, gli eventi meteo avversi, la mancanza di fioritura non solo riducono la quantità di miele che viene prodotto, ma mette anche a rischio la stessa sopravvivenza delle api».

«Il contributo delle api all’agricoltura ed all’ambiente è fondamentale. Tuttavia, le api risultano esposte ai numerosi prodotti impiegati in agricoltura, che spesso si rivelano fortemente tossici nei loro confronti. Ciò è reso evidente dagli innumerevoli fenomeni di mortalità e di spopolamento delle famiglie di api da miele che sono stati segnalati negli ultimi decenni – aggiungono gli organizzatori –. In un’epoca in cui la tutela della biodiversità è diventata una priorità globale, capire cosa accade "dietro le quinte" di un'arnia significa comprendere meglio la salute del nostro ambiente».

L’ingresso è libero e l’invito è esteso a curiosi, appassionati, studenti e a chiunque voglia guardare un vasetto di miele con occhi nuovi.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x