Chi ha modo di passare davanti ai capannoni delle ex acciaierie Acsa alla Reculata di Carrù lo avrà già notato. Quei grandi sacchi pieni di residui di materiale siderurgico e mucchi di polvere giacevano lì da altre vent’anni. Ora non ci sono più, sgomberati e portati via. L’intervento era stato annunciato dal sindaco Nicola Schellino lo scorso ottobre. «Mi è stato notificato dalla società Acsa circa l’intervenuto accordo con una ditta terza che prevede la rimozione dei residui dei carboni presenti ancora nel sito entro il 31 marzo. Ritengo che questa notizia, oltre che particolarmente importante dopo molti anni di stallo, rappresenti il primo passo per liberare e ripulire definitivamente l’area in questione». I termini sono stati rispettati e, anzi, anche anticipati. Della bonifica dei capannoni “ecomostro” che sorgono nell’area della vecchia Stazione ferroviaria in borgata Reculata, proprio a fianco della Fondovalle, si era tornato a parlare gli scorsi...
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