La Federazione Provinciale di Cuneo di Fratelli d’Italia ha deciso di promuovere nei Consigli comunali, in quello provinciale e nell’assemblea regionale un ordine del giorno per richiedere la sospensione temporanea dei pedaggi sul tratto dell’autostrada Torino-Savona interessato da lunghi lavori di manutenzione straordinaria. Una situazione che sta creando molti disagi ai viaggiatori e al comparto turistico e del commercio. Un’iniziativa analoga è stata annunciata nelle scorse settimane anche dalla Liguria dal savonese Roberto Arboscello, consigliere del Partito Democratico nel Consiglio regionale. «La decisione di proporre il documento nelle assemblee comunali, provinciale e regionale vuole essere un forte segnale dato da Fratelli d’Italia che si vuole fare interprete delle istanze di cittadini e imprese danneggiati da questi ritardi» sottolinea il presidente provinciale William Casoni. «Con questa iniziativa – commenta il consigliere provinciale Rocco Pulitanò, proponente dell’Odg in Provincia – vogliamo farci interpreti di un malessere che da troppo tempo insiste sui collegamenti della Provincia con la Liguria, generando un notevole danno economico al nostro territorio». «La Giunta regionale – evidenzia l’assessore regionale e Vice coordinatore regionale di Fdi Paolo Bongioanni – è impegnata quotidianamente nella risoluzione delle problematiche legate all’annosa carenza di infrastrutture in provincia di Cuneo, il tunnel di Tenda, la Cuneo-Asti e i lavori sulla TO-SV ne sono esempi concreti. Sui primi due grazie anche all’azione del nostro partito si sta andando verso una conclusione mentre sui lavori in corso dell’autostrada per Savona è necessaria un’azione politica come quella che porteremo avanti per tenere alta l’attenzione sul problema». Da diversi mesi la A6 è interessata da lavori di manutenzione necessari a seguito delle verifiche effettuate dalla società concessionaria, promosse dal Ministero dei Trasporti a seguito della ricognizione generale dei ponti e viadotti che venne a seguito del crollo del Ponte Morandi di Genova nell'agosto 2018. I cantieri sono concentrati in buona parte nel tratto appenninico della A6, nei tratti tra Niella Tanaro ed Savona, e riguardano il miglioramento degli standard di viabilità e sicurezza sui viadotti, l’adeguamento delle barriere di sicurezza, il completamento nelle dotazioni di quattro gallerie e il risanamento conservativo delle pile di alcuni dei viadotti. Il testo si conclude richiedendo l’impegno delle rispettive Giunte comunali, provinciale e regionale di attivarsi nell’ambito delle proprie competenze e in coordinamento con gli enti locali interessati, compresi quelli liguri, attivarsi nei confronti del concessionario della autostrada A6 al fine di ridurre, almeno fino al termine della esecuzione dei lavori in essere nei cantieri, l’impatto dei disservizi e del costo dei pedaggi per le attività di autotrasporto e per i viaggiatori, anche tramite una interlocuzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e di quello dell’Economia e delle Finanze.
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