di EMANUELE LUBATTI “Esportazione del seme bovino”. Fra i 29 accordi firmati fra Italia e Cina per una nuova “Via della Seta” c’è anche questo punto che va a interessare in pieno uno dei pilastri dell’economia nostrana. Il timore naturalmente sorge quasi spontaneo: i cinesi “copieranno” quindi in loco la “nostra” razza bovina della Piemontese? Facciamo prima un passo indietro. Non si tratta infatti di una questione nuova perché, e si sta parlando di una decina di anni fa, il seme era già stato esportato in Cina. Ci spiega l’intero antefatto Andrea Quaglino, direttore dell’Anaborapi. «Qui da noi abbiamo ospitato, ai tempi, un po’ di tecnici cinesi, che hanno avuto modo di conoscere da vicino il nostro modo di lavorare. C’è sempre stato grande interesse. Poi però il mercato per l’esportazione dei semi di razza bovina Piemontese era stato bloccato per questioni di barriere economico-politiche. Si tratta esclusivamente di un...
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