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Sabotaggio alla pista di fondo: stagione annullata a poche ore dall'apertura

I gestori denunciano un atto gravissimo, nella notte: fondo rovinato e tronchi d'albero per impedire l'accesso

Sabotaggio alla pista di fondo di Festiona: stagione annullata a poche ore dall'apertura

La pista do fondo, irrimediabilmente danneggiata

Questi dovevano essere i giorni della rinascita, dopo quasi tre anni di stop forzato a causa della mancanza di neve. Invece, la stagione del Centro Fondo di Festiona non inizierà affatto. La pista di sci di fondo, isola nordica della Valle Stura, ormai pronta per l’apertura, è stata gravemente danneggiata nella notte del 7 gennaio, costringendo i responsabili ad annullare l’avvio della stagione.

Secondo quanto riferito dallo staff del Centro Fondo, qualcuno – utilizzando un mezzo – avrebbe rimosso deliberatamente la neve in più punti del tracciato, compromettendo il fondo appena preparato. Non solo: sul percorso sono stati posizionati tronchi d’albero, con l’evidente intento di impedire l’accesso alla pista e renderne impossibile l’utilizzo.

 

Un gesto definito “gravissimo” dai responsabili della pista, che non nascondono scoraggiamento e amarezza. «È un atto che non colpisce soltanto dal punto di vista economico – spiegano – ma che vanifica mesi di sacrifici, lavoro e passione. Volontari che si sono letteralmente fatti in quattro per permettere questa riapertura vedono ora il loro impegno distrutto in una sola notte».

 

La riapertura delle piste rappresentava un momento particolarmente atteso dalla comunità e dagli appassionati di sci di fondo, dopo un lungo periodo di chiusura legato alle condizioni climatiche sfavorevoli. Proprio per questo l’episodio assume un peso ancora più doloroso. «È un evento che ci lascia senza parole e senza forze», scrive lo staff in una nota diffusa sui canali ufficiali.

 

Negli ultimi mesi, spiegano dal Centro Fondo, erano stati avviati tavoli di confronto tra le parti coinvolte nella gestione dell’area. Tuttavia, alla luce di quanto accaduto, i responsabili affermano di essersi sentiti «lasciati soli» e di non essere più nelle condizioni, almeno per ora, di portare avanti l’apertura della stagione. «Ad oggi non abbiamo né la forza né la volontà di aprire. Valuteremo in futuro se ci saranno le condizioni per poter ripartire».

 

Non manca, infine, un sentito ringraziamento a chi ha sempre sostenuto il Centro Fondo di Festiona: appassionati, simpatizzanti e cittadini che, anche nei momenti più difficili, hanno continuato a credere nel progetto.

 

Per ora, però, sulle piste di Festiona cala il silenzio. E con esso, l’amarezza per un’occasione perduta a causa di un gesto che ha ferito non solo una struttura sportiva, ma un’intera comunità.

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