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Agente salva la vita al detenuto durante il turno di notte

Intervento decisivo della Polizia Penitenziaria nella Casa Circondariale: rianimazione cardiaca in extremis prima dell’arrivo del 118

Agente salva la vita al detenuto durante il turno di notte

Foto Facebook Polizia Penitenziaria

Momenti concitati nella tarda serata di martedì 27 gennaio all’interno della Casa Circondariale di Cuneo, dove un detenuto è stato colto da un grave malore durante il turno di sorveglianza notturno.

Erano circa le 21.15 quando, nel Padiglione Stura – Sezione B, l’uomo ha perso conoscenza ed era privo di battito cardiaco. A intervenire immediatamente è stato l'agente di Polizia Penitenziaria F.G., in servizio di supporto.

Con lucidità e sangue freddo, il poliziotto ha avviato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, praticando tempestive compressioni toraciche che si sono rivelate determinanti. Grazie all’intervento immediato, l’attività cardiaca del detenuto è stata ripristinata fino all’arrivo dei sanitari del 118.

Durante l’intervento erano presenti anche il personale della sorveglianza generale e un vice sovrintendente, che hanno supportato le operazioni in un contesto operativo particolarmente complesso.

OSAPP: «Salvata una vita, serve un riconoscimento ufficiale»

A sottolineare l’importanza dell’episodio è l’OSAPP, il sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria. Così il segretario generale Leo Beneduci:

«L’intervento dell’agente F.G. è stato determinante e ha salvato una vita. Chiediamo formalmente all’Amministrazione il giusto riconoscimento per l’agente e per tutto il personale intervenuto. Ormai il personale di Polizia Penitenziaria è completamente abbandonato da tutti, ma continua a svolgere con responsabilità le proprie funzioni, e quanto accaduto a Cuneo lo dimostra in modo inequivocabile».

L’episodio mette nuovamente in luce il ruolo fondamentale svolto dagli agenti di Polizia Penitenziaria, spesso chiamati a sopperire a carenze strutturali e sanitarie, soprattutto durante i turni notturni. A Cuneo, grazie alla prontezza del personale, la tragedia è stata fortunatamente evitata. 

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