Un primo arresto arriva dopo la notte di tensione a Torino. La polizia ha fermato un 22enne della provincia di Grosseto, ritenuto uno dei presunti responsabili dell’aggressione ad Alessandro Calista, agente di 29 anni del Reparto mobile di Padova, picchiato durante gli scontri scoppiati nel corso della manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna.
Il provvedimento è scattato con il meccanismo della flagranza differita, che consente di intervenire anche a distanza di ore grazie a immagini e riscontri successivi. Il giovane è stato individuato attraverso l’analisi di alcuni filmati raccolti durante la protesta e dovrà rispondere di concorso in lesioni personali a pubblico ufficiale impegnato in ordine pubblico, oltre alle accuse di violenza e resistenza e di rapina in concorso.
Nel bilancio delle attività investigative condotte dalla Digos della Questura di Torino, risultano inoltre altri due arresti: un 31enne e un 35enne, fermati per episodi diversi legati ai disordini e accusati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Non solo. Altre 24 persone sono state denunciate a vario titolo per resistenza, travisamento e porto di armi improprie. Tra il materiale sequestrato figurano sassi, chiavi inglesi e coltelli, elementi che confermano il livello di criticità registrato durante gli scontri.
Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e individuare eventuali ulteriori responsabili della violenza esplosa in strada.