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Giornata di incendi nei nostri boschi, l'ultimo ad Ormea

Danni contenuti grazie al pronto intervento di Vigili del fuoco e squadre Aib. Dal 15 aprile nuovamente è nuovamente consentito l'abbruciamento di residui vegetali

Giornata di incendi nei nostri boschi, l'ultimo ad Ormea

L'intervento di bonifica dei Vigili del fuoco di Ormea

È stata una giornata segnata dall’emergenza incendi quella di ieri, sabato 18 aprile, nel Cuneese, dove più roghi boschivi hanno richiesto l’intervento coordinato di Vigili del Fuoco, volontari AIB e forze dell’ordine. L'ultimo in ordine di tempo si è registrato in serata ad Ormea, ma episodi analoghi si sono verificati anche a Boves e sopra Monastero Vasco.

Ormea, incendio a Boscolungo

È scattato nel tardo pomeriggio l’allarme in località Boscolungo, nel territorio comunale di Ormea, dove un incendio boschivo ha interessato una vasta area di sottobosco. Le fiamme, alimentate da foglie secche e residui vegetali, si sono propagate rapidamente tra la vegetazione, rendendo necessario un intervento immediato. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco Volontari di Ormea insieme ai colleghi del distaccamento di Garessio, supportati dalle squadre A.I.B. di Garessio.

Determinante la rapidità delle operazioni: il rogo è stato contenuto prima che potesse raggiungere la parte alta della vegetazione o estendersi su superfici più ampie. Una volta domate le fiamme, le squadre hanno avviato le operazioni di bonifica, fondamentali per evitare la ripresa di focolai.

Boves, doppio intervento tra mattina e pomeriggio

La giornata era iniziata però già a Boves, dove un incendio si è sviluppato in mattinata, poco dopo le 11, nei boschi tra Madonna dei Boschi e Rosbella.

In azione i Vigili del Fuoco di Cuneo con i volontari di Busca e Dronero, affiancati dai Carabinieri Forestali e dalle squadre AIB. Le cause del rogo non sono ancora state accertate. Nel corso del pomeriggio, le operazioni di spegnimento si sono concluse con esito positivo, evitando conseguenze più gravi per l’area boschiva.

Fiamme sopra Monastero Vasco

Altro intervento nel pomeriggio sopra Monastero Vasco, in zona Giacobba, dove un incendio boschivo ha interessato la vegetazione locale.

Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del Fuoco di Mondovì, in due battute. Nel tardo pomeriggio era stata infatti segnalata una ripresa delle fiamme.

Abbruciamenti vegetali: cosa dice la normativa in Piemonte

In tutti questi casi, è impossibile alle stato attuale risalire alle cause. Va specificato però che, con la fine del periodo invernale, dal 15 aprile in Piemonte è nuovamente consentito l’abbruciamento di residui vegetali come potature e sterpaglie, dopo lo stop legato alle misure antismog.

Una pratica diffusa, ma regolata da norme precise:

  • è consentito solo nel luogo di produzione dei residui;
  • sono ammessi piccoli cumuli (indicativamente fino a 3 metri steri per ettaro al giorno);
  • è obbligatorio operare in condizioni di sicurezza, evitando vento o situazioni di rischio;
  • resta vietato nei periodi dichiarati di massima pericolosità per incendi boschivi;
  • non si possono accendere fuochi a meno di 50 metri da boschi, arbusteti o pascoli (distanza che sale a 100 metri in caso di rischio elevato).

Si raccomanda come sempre la massima prudenza: giornate secche, come quella di sabato, possono trasformare anche piccoli fuochi controllati in incendi difficili da gestire.

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