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Si possono un sacco di cose interessanti al Castello di Racconigi da aprile a ottobre, lo sapevate?

Sette mesi di attività e spazi finora chiusi resi accessibili: “Effimera” diventa il banco di prova per una fruizione continua

Si possono un sacco di cose interessanti al Castello di Racconigi da aprile a ottobre, lo sapevate?

Le serre reali di Racconigi

Il Parco del Castello di Racconigi passa da aperture occasionali a una programmazione strutturata. Si chiama “Effimera” la rassegna promossa dalle Residenze reali sabaude con il contributo di Fondazione CRC e la collaborazione del Comune di Racconigi: 22 giornate tra aprile e ottobre che riportano al centro il Complesso della Margaria, con accesso anche alle Serre reali e al Giardino dei Principini.

Il punto non è il singolo evento ma l’uso degli spazi. Dopo una prima stagione sperimentale, il progetto consolida la riapertura della Margariaarchitettura neogotica di rilievo europeo — trasformandola in luogo frequentato con continuità. Il calendario affianca spettacoli, cinema, visite e attività educative, costruendo una presenza distribuita nel tempo e su pubblici diversi.

Sul versante degli eventi: “Non m’indosso” del Collettivo Binario Zero (24 maggio e 13 settembre), “Il sogno di Bottom” (28 giugno) e il reading “Ma piantala lì!” con Alessandro Barbaglia (30 agosto). Il cinema all’aperto, nel cortile delle Serre, propone “The Artist” (13 giugno) e “Le regole del caos” (11 luglio), entrambe con aperitivo.

Le visite naturalistiche con pic-nic (quattro appuntamenti tra maggio e settembre) introducono il lavoro di cura del paesaggio e la storia dei giardinieri del Parco. In programma anche l’osservazione del cielo con astronomo (20 giugno) e un pacchetto ampio per famiglie: attività per 3-5 anni, percorsi guidati per 6-11 anni tra serre e scuderie, cacce al tesoro e laboratori di teatro di figura, fino al concerto “Musica delle piante” per la Festa della Musica (21 giugno).

Effimera si inserisce in un cantiere più ampio che riguarda manutenzione, restauri e ampliamento delle aree accessibili. La rassegna funziona come strumento operativo: aumenta la frequentazione, testa modelli di gestione e misura la capacità del Parco di sostenere una fruizione regolare oltre la visita occasionale.

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