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Ai chiusani basta il "braccino corto": San Bernardo piegato da un highlander

La formazione di Borghese strappa tre punti fondamenti nella corsa al trono

Leonardo Gomes Aro, Bisalta

Gomes Aro, classe 1983, artefice del gol vittoria

Una partita da testa coda che, almeno sulla carta, sembrava sinonimo di storia già scritta. Ma il termine "scontato" non fa parte del vocabolario del calcio, che sa regalare gioie e dolori per tutti, dalla prima all’ultima ruota del carro, chiamato in questo caso Girone G. Sebbene la classifica possa trarre in inganno, il San Bernardo è squadra ostica e soprattuto in fiducia, grazie ai due importanti colpi di fila messi a segno nelle lotte di fondo classifica, chiedere ad Area Calcio e allo stesso Piazza per ulteriori informazioni.

La guardia doveva, insomma, restare bella alta anche per una formazione, il Bisalta, che guarda tutti dall’alto in basso e che aveva voglia di ripartire dopo il pari contro il Piazza. Nessun colpo di scena, il pericolo delle Idi di Marzo anticipate per i chiusani è stato sventato da un eterno ragazzo, che si fa beffe della propria carta d'identità mettendo a segno un gol che potrebbe pesare come il piombo nel momento in cui si dovranno tirare le somme di una stagione ancora tutta da scrivere. Intanto la classifica recita +5 su un San Sebastiano che non molla, ma al momento va bene così. 

GOMES ARO SENZA FINE

La squadra ospite, in avvio, non bada al divario in classifica e prova a bussare un paio di volte dalle parti di Marino. Poi, pian piano, la formazione di casa esce allo scoperto. All’8’, da una mischia di calcio d'angolo, Ballo cerca la finalizzazione, ma manca la porta.

Se non è buona la prima, la seconda lo è eccome. Al 13’, il Bisalta trova il modo per scardinare la resistenza biancorossa: Petris, dal fondo, appoggia il pallone quasi all’altezza del dischetto e il sempreverde Gomes Aro, 42 anni solamente all'anagrafe, da vero attaccante qual è, la incrocia sul secondo palo sbloccando il risultato. Il San Bernardo il cuore lo mette e i tiri pure, ma occorre ben altro per mettere qualche pensiero in testa a Marino. È invece più indaffarato Burdese, che deve uscire dai pali per sventare la minacciosa incursione di Petris

BASTA IL "MUSETTO DAVANTI"

Pronti, via e il Bisalta torna dagli spogliatoi con un Petris in meno, sostituito per esigenze...lavorative, ma sfrutta le fresche energie del neo entrato Forneris, che serve in mezzo Manfredi. Il terzino rossoblù calcia di prima e la deviazione di una maglia biancorossa fa carambolare la sfera di poco sopra la traversa. Pericolo scampato per il San Bernardo, che rimane appeso al match e prova a impaurire la difesa chiusana con una punizione dal vertice di Langella

Senza pensare alla contemporanea sfida del San Seba contro il Garessio e alle relative ansie del risultato, il Bisalta prova subito a far sua la pratica e si affida ancora a Forneris, che indirizza un sinistro sul fondo. Ma gli ospiti, dal canto loro, continuano a giocarsi le proprie carte e tentano lo sgambetto con un tentativo potenzialmente pericoloso da parte di Ansaldi, che calcia però debole e centrale. 

Qualche timore, legato a una partita che contina a restare apertissima, comincia a insinuarsi tra le fila rossoblù. I locali abbassano il proprio baricentro e commettono qualche sbavatura di troppo. Il San Bernardo ci prova con un Contieri sul pezzo, che sfida Marino dalla lunga distanza. Il numero nove biancorosso si conferma il pericolo maggiore per il Bisalta e, a seguito di una galoppata in area, annusa l'1-1 con una conclusione ravvicinata, ma una deviazione viene in soccorso dei rossoblù. Nessun colpo di scena si scorge all'orizzonte: il Bisalta si mette volentieri in tasca l'1-0 e legittima il primato. Tre punti che servivano davvero, perché il calendario prevede un'imminente sfida mica da ridere: domenica prossima c'è il Marene, da cui passerà una bella fetta di stagione per un Bisalta che punta davvero in alto.

IL COMMENTO DI BORGHESE

 «Abbiamo giocato una partita complicata contro una squadra molto attrezzata - spiega Roberto Borghese nel post partita, non lesinando i complimenti al San Bernardo -. Loro sono cresciuti tanto e non meritano la posizione che stanno occupando in classifica». Borghese analizza la prestazione dei suoi: «Ad un certo punto ci siamo schiacciati, forse per un po’ di paura, e abbiamo commesso diversi errori. Ma è stato fondamentale sbloccarla subito». «Sono tre punti importantissimi questi» ha concluso il tecnico rossoblù, guardando già avanti. Al big match contro il Marene.

BISALTA 1

Marino 6, Manfredi A. 6.5, Civalleri 6, Quaranta 6, Marengo 6, Konate 6.5, Ballo 6 (64' Prati 6), Gastaldi 6, Gomes Aro 7 (78' Manfredi P. sv), Maccario 6 (88' Tomatis sv), Petris 6.5 (46' Forneris 6). All. Borghese.

SAN BERNARDO 0

Burdese 6, Ansaldi 6, Cauduro 6, Ponte 6.5 (64' Sorrentino 6), Langella 6, Gariglio 6, Rebola 6 (83' Corsaro sv), Orteca 6 (89' Sordo sv), Contieri 6.5, Cammarata 6 (64' Barbero 6), Mballo 6 (64' Cagliero 6). All. Contieri.

RETI. 13' Gomes Aro (B).

ARBITRO. Cavallo di Cuneo 6.

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