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24 Gennaio 2026 - 10:19
I danneggiamenti
Un intervento appena concluso e già compromesso. La notte scorsa, ignoti hanno rimosso le transenne e danneggiato i lavori di sistemazione di un tombino lungo una strada del paese, realizzati soltanto il giorno precedente. Sul cemento ancora fresco sono rimaste impresse le tracce del passaggio: il battistrada di un’auto e l’orma ben visibile di una scarpa.
Un’azione tanto incivile quanto pericolosa, che avrebbe potuto mettere seriamente a rischio l’incolumità degli stessi autori del gesto e dei passanti, oltre a creare potenziali pericoli per la circolazione stradale.
A denunciare l’accaduto è stato il Comune di Sant'Albano Stura con un post pubblicato sui social, accompagnato dalle fotografie delle impronte lasciate sul cemento. Nell’intervento l’Amministrazione ha voluto ricordare come la riparazione del tombino, apparentemente di piccola entità, abbia in realtà richiesto un notevole impegno organizzativo ed economico.
Per garantire la sicurezza dei cittadini e degli operatori, è stato infatti necessario chiudere temporaneamente la strada, coinvolgere la Polizia Locale per l’ordinanza di chiusura, coordinare l’Ufficio Tecnico con l’azienda di trasporto pubblico – costretta a modificare il percorso degli autobus – predisporre un’adeguata segnaletica con l’aiuto del cantoniere e degli agenti e, infine, affidare l’intervento a un’impresa edile incaricata.
«Un lavoro che ha richiesto tempo, organizzazione e risorse economiche sostenute da tutta la comunità» sottolinea il Comune. «Purtroppo, durante la notte, alcune persone hanno rimosso le transenne e danneggiato volutamente parte del lavoro appena realizzato».
L’Amministrazione spiega come il gesto non solo comprometta la sicurezza stradale, ma vanifichi anche l’impegno di chi opera quotidianamente per mantenere il paese ordinato e sicuro, comportando inoltre ulteriori costi che ricadranno sull’intera collettività.
Il Comune ha infine annunciato che sono in corso le verifiche per identificare i responsabili dell’atto vandalico, che dovranno risponderne nelle sedi opportune.
Un episodio che riaccende l’attenzione sul tema del rispetto dei beni pubblici e del senso civico, fondamentali per la sicurezza e la vivibilità di una comunità.
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