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4 milioni per rifare il look al Museo di Scienze Naturali di Torino, ma le visite continuano

Interventi su atrio, gallerie storiche, cortili interni, area accoglienza e aule didattiche. La soddisfazione della Regione

4 milioni per rifare il look al Museo di Scienze Naturali di Torino, ma le visite continuano

I lavori in corso al Museo

Il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino si prepara a un importante intervento di riqualificazione da 4 milioni di euro, finanziato attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC). Un investimento strategico per uno dei beni simbolo del patrimonio culturale piemontese che, nonostante i lavori, resterà regolarmente aperto al pubblico.

A confermarlo è la Regione Piemonte, che sottolinea come l’intervento rappresenti un passaggio fondamentale nel percorso di valorizzazione del museo, senza interromperne le attività espositive e didattiche. I visitatori potranno quindi continuare a fruire delle collezioni durante l’esecuzione delle opere.

«Questo intervento – ha dichiarato l’assessore al Patrimonio e ai Fondi di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale al termine di un sopralluogo nella struttura – è un esempio concreto di come le risorse FSC possano essere utilizzate per valorizzare il patrimonio pubblico. Investire in questo Museo significa investire su un bene identitario della Regione, rendendolo più efficiente, sicuro e accogliente, senza tradirne la storia e il valore architettonico».

Il progetto di riqualificazione prevede una serie di interventi mirati: dalla riorganizzazione dell’atrio e delle gallerie storiche alla realizzazione di nuovi spazi per l’accoglienza del pubblico, con bookshop e caffetteria. Sono inoltre previsti il potenziamento delle aule didattiche, il completo adeguamento dei servizi igienici e il superamento delle barriere architettoniche, con l’obiettivo di rendere il museo sempre più accessibile e funzionale.

Particolare attenzione sarà dedicata anche ai cortili interni, che verranno riqualificati per restituire armonia al complesso storico. L’intervento prevede la rimozione di manufatti antiestetici e non coerenti con il contesto architettonico di pregio, valorizzando così uno spazio finora poco integrato con l’identità della struttura.

Un progetto che guarda al futuro, dunque, mantenendo salde le radici storiche di uno dei luoghi culturali più rappresentativi di Torino e del Piemonte, e che punta a migliorare l’esperienza dei visitatori senza rinunciare alla continuità dell’offerta museale.

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