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Pronta la nuova pista illuminata per l’elisoccorso

A Paroldo conclusi i lavori da 230 mila euro finanziati con fondi PNRR: il 23 febbraio previsto il primo volo di prova notturno

Pronta la nuova pista illuminata per l’elisoccorso

Paroldo compie un passo decisivo sul fronte dell’emergenza sanitaria e della sicurezza: sono stati conclusi nelle scorse settimane i lavori per la nuova elisuperficie con idoneità notturna, una struttura strategica che renderà più rapidi ed efficienti gli interventi di elisoccorso, anche nelle ore notturne.

A realizzare l’intervento è stata la ditta GRV di Mondovì, che ha curato l’impianto di illuminazione, la nuova strada di accesso e la piattaforma per l’atterraggio e il decollo degli elicotteri. L’investimento complessivo è stato di circa 230 mila euro, coperti grazie a fondi PNRR, a conferma dell’importanza attribuita al potenziamento delle infrastrutture sanitarie e di emergenza anche nei piccoli comuni.

Ora si guarda già alla fase operativa. Come spiega il sindaco Andrea Ferro, è stato programmato il primo test di volo, che dovrebbe svolgersi in orario notturno il 23 febbraio (data ancora da confermare). Un passaggio fondamentale per collaudare l’impianto e verificare il corretto funzionamento di tutte le procedure.

La nuova pista è stata progettata con un sistema automatizzato pensato per semplificare e velocizzare le operazioni in caso di emergenza. «La centrale operativa del 118 – spiega il sindaco – avrà i codici di accesso che permetteranno sia di attivare l’illuminazione sia di aprire la sbarra all’ingresso della pista per l’ambulanza che dovrà prelevare o consegnare un paziente. Con gli stessi codici si potrà poi disattivare il tutto».

Un meccanismo semplice ma altamente funzionale, che consentirà di ridurre i tempi di intervento e di rendere l’elisuperficie pienamente operativa anche di notte. «Siamo davvero molto soddisfatti per questa importante realizzazione – conclude Ferro – che consentirà di avere caratteristiche ancora più significative in caso di emergenza medica».

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