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Bambini in lacrime, abbracciano i cedri in piazza: «Perché volete tagliare gli alberi?»

Prosegue la protesta in piazza Europa. La Giunta comunale: «Aspettiamo il pronunciamento del Consiglio di Stato»

Bambini in lacrime, abbracciano i cedri in piazza: «Perché volete tagliare gli alberi?»

I bambini abbracciano gli alberi, in piazza Europa a Cuneo

Prosegue e si intensifica la polemica a Cuneo attorno all’abbattimento programmato di dieci grandi cedri in ottima salute in Piazza Europa. Gli alberi, da decenni parte integrante del volto della piazza, rientrano nel progetto di riqualificazione promosso dal Comune di Cuneo, ma la decisione ha sollevato un’ondata di mobilitazione senza precedenti.

Nel pomeriggio di ieri, 23 febbraio, è arrivato un nuovo sviluppo. La Giunta guidata dalla sindaca Patrizia Manassero ha annunciato una sospensione di fatto dell’intervento: «Aspettiamo il pronunciamento del Consiglio di Stato il 5 marzo, leggeremo l’ordinanza e la rispetteremo».

Un passaggio che, almeno nell’immediato, sembra scongiurare il rischio dell’abbattimento. I lavori sono al momento fermi in attesa della decisione prevista per il 5 marzo, quando il Consiglio di Stato si esprimerà sulla vicenda.

La mobilitazione dei cittadini

Intanto la protesta non si placa. Comitati spontanei, residenti e associazioni ambientaliste continuano a presidiare la piazza, chiedendo che il progetto venga rivisto per salvaguardare i cedri, definiti «patrimonio verde» della città.

Oggi, 24 febbraio, la mobilitazione ha assunto un volto ancora più simbolico e toccante: una vera e propria “processione” di scolaresche si è recata in piazza per abbracciare i grandi fusti. I bambini, accompagnati dagli insegnanti, hanno circondato gli alberi in un gesto semplice ma carico di significato.

«Le loro domande – raccontano alcuni cittadini – sono tutte rivolte al perché di questa assurda ipotesi di uccidere esseri viventi così belli e utili». Non sono mancati momenti di commozione: alcuni piccoli, spiegano i presenti, hanno espresso il loro dispiacere con le lacrime.

Alla redazione è stata inviata anche una fotografia che ritrae un gruppo di bambini stretti attorno al tronco massiccio di uno dei cedri, quasi a volerlo proteggere con un abbraccio collettivo. Un’immagine destinata a diventare il simbolo di questi giorni di tensione.

Riqualificazione o perdita irreversibile?

Il progetto di riqualificazione di piazza Europa, nelle intenzioni dell’amministrazione, punta a ripensare spazi, viabilità e fruibilità dell’area. Ma per molti cittadini il prezzo da pagare – l’abbattimento di dieci alberi maturi e in piena salute – è troppo alto.

Il confronto resta acceso, in attesa del pronunciamento del 5 marzo. Fino ad allora motoseghe e cantieri resteranno fermi. E in piazza Europa, tra striscioni e abbracci, continua la difesa silenziosa dei suoi cedri.

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