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Fu la titolare della fabbrica di ceramica, ma pochi sanno il suo nome: per tutti era "la vedova Besio"

La figura di Anna Massimino è stata candidata al bando ANCI dal Comune di Mondovì

La donna che salvò le ceramiche, ma di cui nessuno sa il nome

Fu la titolare della Ceramica Besio per oltre 40 anni: ma pochi, persino a Mondovì, conoscono o ricordano il nome di Anna Massimino.

Lei era "la vedova Besio", e la fabbrica mantenne quel nome ("Vedova Besio e figlii"). Forse per la prima volta è stata celebrata e ricordata col suo nome di battesimo: grazie al Comune di Mondovì e all'Assessorato per le Pari Opportunità con l'assessora Francesca Bertazzoli, che ha candidato la figura al bando “L’Italia delle donne” di ANCI.

L'iniziativa ANCI, giunta alla seconda edizione, era finalizzata a "celebrare figure femminili che abbiano istituito un legame significativo con il territorio e che meritano di essere sottratte all’oblio e di far parte della memoria nazionale".

Donne dimenticate, appunto: che per storia, circostanze o contesto, hanno lasciato il segno nella propria comunità ma che non hanno ricevuto dalla Storia il merito che spetta loro. ANCI ha chiesto agli Enti territoriali, Comuni, Province o Regioni, ma anche Biblioteche o Scuole, di presentare biografie di donne che si sono distinte nei campi del lavoro e dell’impresa (“Donne imprenditrici”), delle discipline sportive (“Donne dello Sport”) e delle arti creative (“Donne delle arti”), valorizzando l’identità dei territori e le memorie locali, a partire dall’XI secolo e fino al  2018.

A lei è anche dedicata una tappa dell'iniziativa per l'8 marzo:

La storia

Giuseppe Besio affittò nel 1841 un setificio dismesso in Piandellavalle, lungo la Via delle Concerie, e lo trasformò nella fabbrica di terraglia. Alla sua morte, nel 1884, la fabbrica fu ereditata dalla seconda moglie Anna Massimino e gestita come “Vedova Besio & Figlio”.

Fra il 1925 ed il 1929 interviene, a sostegno dell'azienda, il banchiere Moise Ettore Levi che, in quell'anno, con la denominazione "Società anonima Successori Vedova Besio & Figlio - Ceramiche - Mondovì", affida la ditta al figlio Marco.

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