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Il vescovo: «Non abituiamoci al clima di guerra. Preghiamo per la pace»

Mentre da Dubai e dall'Iran giungono le immagini di un nuovo conflitto, gli Alpini leggono in chiesa la "Preghiera della pace"

Il vescovo: «Non abituiamoci al clima di guerra. Preghiamo per la pace»

Il vescovo, mons. Miragoli, durante la Messa a Morozzo, con il parroco don Silvio Danna

Un forte richiamo alla pace e alla responsabilità collettiva ha segnato questa mattina, domenica 1º marzo, la celebrazione della Messa a Morozzo, in occasione della visita pastorale del vescovo della diocesi di Mondovì, mons. Egidio Miragoli.

Durante le intenzioni di preghiera, il vescovo ha voluto soffermarsi in particolare sulla delicata e drammatica situazione internazionale, segnata da un crescente clima di tensione e da nuovi scenari di guerra ai confini dell’Europa e in Medio Oriente. Le immagini degli ultimi attacchi – con l’azione militare di Stati Uniti e Israele contro l’Iran e la successiva risposta di Teheran con missili diretti verso Israele e anche verso Dubai – sono oggi vive negli occhi di tutti. A queste si aggiungono i conflitti che proseguono in Ucraina e la grave crisi umanitaria nella Striscia di Gaza.

Davanti a questo scenario, mons. Miragoli ha invitato la comunità a non cedere all’assuefazione: «Non dobbiamo abituarci al clima di guerra, alle tragedie che il mondo sta vivendo. Chiediamo la pace, attraverso l’impegno dei tanti operatori di pace». Parole semplici ma incisive, che hanno raccolto l’attenzione e la partecipazione dei fedeli presenti.

Il vescovo ha sottolineato come il rischio più grande sia quello dell’indifferenza, dell’accettazione passiva di notizie di violenza e distruzione che si susseguono giorno dopo giorno. Al contrario, ha esortato a coltivare una coscienza vigile, sostenuta dalla preghiera e dall’impegno concreto per la pace.

Al termine della funzione, anche il parroco don Silvio Danna ha ripreso il tema, rafforzando l’invito alla responsabilità personale e comunitaria. La celebrazione si è conclusa con un momento particolarmente toccante: il Gruppo Alpini di Morozzo ha letto la «Preghiera della pace», affidando a Dio le speranze di un mondo riconciliato.

«Liberaci dalle tenebre della guerra, dona la sapienza del cuore. Difendici dal male e dalla tentazione della sua violenza» hanno recitato gli Alpini, in un clima di raccoglimento e commozione.

Una mattinata intensa, che ha unito la dimensione della visita pastorale a un forte messaggio di attualità: la pace non è un tema lontano, ma una responsabilità che interpella ogni comunità, anche la più piccola, chiamata a non restare indifferente di fronte ai drammi del mondo.

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