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06 Marzo 2026 - 14:41
Il Sacrario partigiano di Bastia e, nel riquadro, il presidente Mattarella
Un gesto di attenzione verso la memoria storica e il valore della Resistenza è arrivato questa mattina, venerdì 6 marzo, da Roma al piccolo Comune di Bastia Mondovì.
Tempo fa il sindaco Francesco Rocca, con la collaborazione dell'assessore comunale, aveva inviato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella un ampio materiale documentale dedicato al sacrario partigiano di San Bernardo.

Nel dossier erano raccolte fotografie, testimonianze e una dettagliata descrizione storica del luogo della memoria, oltre alla documentazione delle commemorazioni che ogni anno il Comune organizza per ricordare i caduti della Resistenza. Si tratta di una cerimonia molto sentita dalla comunità locale, alla quale partecipano i sindaci dei paesi vicini, le autorità della Regione e della Provincia, le Associazioni d'arma, le Associazioni partigiane e numerosi studenti delle scuole del territorio, che partecipano anche ad un concorso dedicato.
L’iniziativa rappresenta un momento importante per rinnovare il ricordo di quanto accadde sulle colline delle Langhe durante la lotta di liberazione, dove mille giovani partigiani persero la vita combattendo contro il nazifascismo. Attraverso queste commemorazioni, Bastia Mondovì continua a trasmettere alle nuove generazioni i valori della libertà, della democrazia e il sacrificio di chi scelse di opporsi alla dittatura.
Nel materiale inviato al Quirinale, il sindaco aveva colto anche l’occasione per rivolgere al Capo dello Stato un invito ufficiale a partecipare a una delle annuali commemorazioni presso il sacrario di San Bernardo, magari proprio nell’edizione di quest’anno.

La risposta è arrivata nella mattinata di oggi, 6 marzo. Nel piccolo municipio di Bastia è giunta infatti una telefonata da Roma, direttamente dalla segreteria del Presidente. I collaboratori del Capo dello Stato hanno spiegato che il presidente Mattarella è rimasto piacevolmente colpito dal materiale ricevuto e dalle numerose fotografie che documentano la partecipazione alle cerimonie commemorative, nelle quali persone di ogni età si ritrovano unite nel segno della memoria.
Il Presidente ha voluto esprimere il proprio ringraziamento per l’invito ricevuto e per l’impegno della comunità nel custodire e tramandare la storia della Resistenza. Tuttavia, a causa di impegni istituzionali già fissati nelle date indicate, quest’anno non potrà prendere parte alla commemorazione al sacrario di San Bernardo.

Nonostante l’impossibilità di essere presente, l’apprezzamento espresso dal Presidente della Repubblica rappresenta per Bastia Mondovì un importante riconoscimento del lavoro svolto negli anni per mantenere viva la memoria di uno dei capitoli più tristi e significativi della storia italiana.
La comunità locale continuerà dunque a riunirsi, come ogni anno, ai piedi del sacrario di San Bernardo per ricordare i giovani che sacrificarono la propria vita per la libertà e per rinnovare, soprattutto tra i più giovani, i valori fondanti della democrazia.
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