Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

La città "scambia di posto" Giustizia e Cultura

Sì definitivo della Giunta e della Soprintendenza a spostare i Giudici di Pace nell'Antico palazzo di città

La città "scambia di posto" Giustizia e Cultura

I giudici nel salone culturale, le mostre e le conferenze nell'ex Tribunale. La città di Mondovì "scambia il posto" a Giustizia e Cultura: in senso "fisico", logistico. La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo da 300 mila euro per la ricollocazione degli uffici del Tribunale di Cuneo e dei Giudici di Pace presso l’Antico Palazzo di Città. E l'ex Tribunale, a sua volta, è destinato a diventare il sito per la Biblioteca, con l'atrio già oggi utilizzato per mostre, convegni, eventi e cerimonie, matrimoni compresi.

Un intervento che lo scorso 19 febbraio ha ottenuto l'ok della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio e che prevederà una tripartizione di spazi e nei dettagli: adeguamento dell’ingresso e realizzazione di un nuovo servizio igienico al piano terra; destinazione del primo piano alla cancelleria e agli uffici dei Giudici di Pace del Tribunale di Cuneo; destinazione del secondo piano alla cancelleria e agli uffici dei Giudici di Pace del Tribunale di Cuneo sezione di Mondovì. Nessun intervento in questa fase per il sottotetto che ospita l’Archivio Storico del Comune di Mondovì. 

In parallelo, inoltre, sono partiti i lavori per ricavare il cosiddetto “Atelier per mostre temporanee” al piano terra dell’Antico Palazzo di Città ma attestato su via Vico (un tempo consociuto come "Arteatelier").

La decisione, in passato, aveva sollevato le proteste di alcuni residenti che ritengono che i locali dell'Antico Palazzo di Città siano una sede troppo prestigiosa per poter essere riadattati a "palazzina uffici", sebbene di una funzione importante come quella del GDP. merita ricordare che gli uffici dei Giudici per diverso tempo, e fino al 2015, erano stati collocati a Breo presso il Comando della Polizia locale: e che solo dopo la chiusura del Tribunale di Mondovì (e della procura) erano stati trasferiti a Piazza. 

«Proseguiamo il cammino di riqualificazione storico-culturale degli edifici di Mondovì Piazza - è il commento del sindaco Luca Robaldo, dell’assessore ai Lavori Pubblici Gabriele Campora e dell’assessora alla Cultura Francesca Botto -. Un’azione propedeutica al futuro spostamento della Biblioteca civica nell’ex Collegio dei Gesuiti, attualmente inutilizzato se non in piccolissima parte».

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x