Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Negozi che chiudono, aiuti in arrivo: contributi ai commercianti e la app per avere il "cashback"

Le iniziative del Distretto del commercio

Negozi che chiudono, aiuti in arrivo: contributi ai commercianti e la app per avere il "cashback"

Vetrine chiuse, commercianti in agonia. In un contesto in cui una crisi a più livelli sta falciando il commercio locale, in cui - stando agli ultimi dati - nei nostri centri storici sparisce un negozio su quattro, è tempo di mettere in campo le strategie per contrastare la desertificazione commerciale.

Sono tre le iniziative che sono state presentate ieri sera, nella sede Ascom Mondovì da parte del Comune di Mondovì e dell'assessore Alberto Rabbia, nell'ambito del Distretto del commercio del Monregalese: un territorio che comprende la città di Mondovì e i Comuni di Briaglia, Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Monasterolo Casotto, Niella Tanaro, Pianfei, Roccaforte Mondovì, San Michele Mondovì, Vicoforte e Villanova Mondovì. 

Le riassumiamo qua di seguito:

  • i contributi del bando per i commercianti, un sostegno economico a chi fa investimenti
  • la app "fidelity card" (carta fedeltà) per incentivare gli acquisti e fidelizzare i clienti
  • i corsi di formazione per aggiornarsi sulle nuove forme di vendita

Nel dettaglio, come funzionano?

I contributi: 190 mila euro ai commercianti

Il Distretto ha ottenuto un finanziamento dalla Regione. Parte di questo grande finanziamento (190 mila euro) verrà utilizzato per destinare contributi ai negozi/attività che investono in migliorie del loro negozio o vetrina. 

Il bando partirà nei prossimi giorni, il 23 marzo. Ci si può candidare per chiedere contributi fino al 24 aprile. In palio ci sono 190 mila euro per i commercianti. 

Chi può partecipare?
Negozi di vicinato, botteghe artigiane, bar e somministrazione alimenti e bevande, che si trovano del centro storico o delle zone periferiche, di tutti i Comuni coinvolti.  Sono esclusi centri commerciali, alberghi che non abbiano vendita/somministrazione, centri scommesse. 

Il bando funziona "a punteggi": sono previsti punti aggiuntivi per chi riapre negozi  in locali sfitti da almeno 6 mesi, con ulteriori punteggi se questo avviene nei centri storici.

Cosa si può chiedere?
Possono essere richiesti contributi per iniziative di abbellimento o rifacimento della vetrina, dehors (dunque anche acquisto materiali: sedie, tavolini...), arredi interni, sicurezza del lo locale (telecamere), modernizzazione digitale. Non possono essere acquistati macchinari o apparecchiature generiche, salvo che per le attività di nuova apertura. 

Quanti soldi si possono chiedere? Quanti ne prevede il contributo?
Il contributo copre fino a 80% dell'investimento su una rendicontazione puntuale. Si può chiedere contributo per una spesa minima di 2.000 euro (contributo: 1.600 euro) fino a un massimo di 7.500 euro (contributo: 6.000 euro). 

La app "carta fedeltà": più spendi, più accumuli credito

La seconda iniziativa - che non è ancora detto venga adottata: dipende da quanti esercenti aderiranno - è la app "fidelity card" (carta fedeltà) promossa da una società specializzata, che promuove il "cashback" per incentivare le persone a fare acquisti nei negozi locali.

Funziona così: i clienti si scaricano la app e, ogni volta che fanno un acquisto in uno dei negozi aderenti (quindi la app incentiva a comprare in quei negozi, e non in altri), il negozio "restituisce" al cliente una parte della spesa sotto forma di "credito" che viene accumulato nella app.

Questo credito può essere speso in altri negozi: in qualsiasi negozio aderente. Ricordiamo che questa iniziativa riguarderebbe non solo Mondovì, ma tutti i negozi che aderiscono nel territorio del Distretto.

Come funziona, in pratica? Facciamo un esempio: il cliente acquista un abito in una boutique, spendendo 200 euro, e il negoziante gli "restituisce" il 5% sulla app: il cliente si trova dunque con un credito di 10 euro; qualche giorno dopo, lo stesso cliente fa una spesa da 100 in un negozio che gli "restituisce" un cashbak" del 4%, e si trova altri 4 euro sul credito della app: sommati fanno 14 euro. Il medesimo cliente fa un acquisto in una libreria per 34 euro: usa i 14 euro di credito e paga solamente 20 euro al negoziante. E se il negoziante usa il cashback, per esempio al 5%, il cliente si trova immediatamente un nuovo credito da 1 euro sulla app.

Il Comune si farà carico di pagare il mantenimento della piattaforma digitale fino a 300 imprese/negozi aderenti: ovviamente questa iniziativa ha necessità di una certa adesione, altrimenti... il gioco non vale la candela. E va promossa in modo massiccio: per entrare a regime richiede un grande utilizzo da parte dei clienti. 

I corsi di formazione

L'ultima iniziativa sono i corsi di formazione: corsi finalizzati principalmente alla transizione digitale, l'e-commerce, le vendite e gli acquisti on line, gli investimenti sulle piattaforme. L'attività verrà svolta da Ascomforma, agenzia formativa di Confcommercio Cuneo. 

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x