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Edilizia cuneese, scatta l’alleanza: imprese e professionisti uniscono le forze

Firmato il protocollo tra ANCE e Ordini: più competenze, meno ostacoli e un settore che punta a crescere davvero

Edilizia cuneese, scatta l’alleanza: imprese e professionisti uniscono le forze

Stop ai compartimenti stagni: il futuro dell’edilizia passa dalla collaborazione. È stato sottoscritto mercoledì 25 marzo, nella sede di Confindustria Cuneo, un importante Protocollo di Collaborazione tra ANCE Cuneo – Sezione Costruttori Edili – e gli Ordini e Collegi Professionali della provincia (Architetti, Ingegneri, Geometri e Periti Industriali).

Un’intesa che segna un cambio di passo e che nasce da un’esigenza concreta: mettere in rete competenze, esperienze e visioni per affrontare in modo più efficace le sfide di un comparto strategico per il territorio, ancora oggi alle prese con criticità operative, normative e burocratiche.

L’obiettivo è chiaro: rafforzare la sinergia tra imprese e professionisti, superando divisioni e lavorando in modo più coordinato per migliorare la qualità dell’edilizia locale e la competitività dell’intero settore.

 

 

Alla base dell’accordo c’è la volontà condivisa di promuovere uno sviluppo più qualificato del comparto, puntando su formazione continua, aggiornamento tecnico e diffusione delle conoscenze normative. Un percorso che si tradurrà in iniziative concrete: il protocollo prevede infatti l’organizzazione di convegni, seminari, workshop e tavoli tecnici, strumenti fondamentali per affrontare tematiche complesse e in continua evoluzione.

Un elemento non secondario è rappresentato dall’accessibilità: gli eventi saranno gratuiti per gli iscritti agli enti sottoscrittori, favorendo così una partecipazione ampia e trasversale.

Tra gli obiettivi principali emergono anche la volontà di valorizzare il ruolo degli Ordini professionali e di ANCE come punti di riferimento per il settore e di sostenere un miglioramento continuo delle competenze, indispensabile in un contesto in cui innovazione tecnologica e normative cambiano rapidamente.

L’accordo, della durata triennale, rappresenta quindi non solo un impegno formale, ma una vera e propria strategia di medio periodo, orientata a costruire un sistema più solido, preparato e capace di affrontare le trasformazioni del mercato.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il presidente di ANCE Cuneo, Gabriele Gazzano: “Questo accordo rappresenta un punto di partenza importante. La collaborazione tra imprese e professionisti può generare un valore concreto per tutto il settore. L’obiettivo è valorizzare competenze ed esperienze diverse, così da affrontare con maggiore efficacia le criticità ancora presenti, anche sul piano operativo e amministrativo”.

Parole che evidenziano come il nodo non sia solo tecnico, ma anche organizzativo: fare sistema diventa la chiave per superare ostacoli e inefficienze che spesso rallentano progetti e investimenti.

Alla firma del protocollo erano presenti anche i rappresentanti degli Ordini e Collegi professionali della provincia: Francesca Dalmasso (Ordine degli Architetti), Adriano Scarzella (Ordine degli Ingegneri), Carlo Cane (Collegio Geometri e Geometri Laureati della provincia di Cuneo), Daniela Spinardi (Collegio Geometri e Geometri Laureati di Mondovì) e Giovanni Favole (Ordine dei Periti Industriali).

La presenza congiunta di tutte le principali figure del settore conferma la volontà di costruire un fronte comune, capace di dialogare in modo più efficace anche con le istituzioni e con il sistema economico locale.

Il protocollo si inserisce in un contesto in cui il settore edilizio è chiamato a confrontarsi con sfide decisive: transizione energetica, innovazione tecnologica, sostenibilità e semplificazione normativa. Temi complessi che richiedono competenze sempre più integrate e aggiornate.

In questo scenario, la collaborazione tra imprese e professionisti non è più un’opzione, ma una necessità strategica. E proprio da questa consapevolezza nasce l’accordo siglato a Cuneo, che punta a trasformare il confronto in azione concreta.

Un segnale forte per il territorio: l’edilizia cuneese prova a fare squadra per crescere, innovare e affrontare il futuro con strumenti più solidi.

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