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Mail da Poste Italiane, falsi rimborsi Tim: come riconoscere le truffe online

L'ispettore di Polizia locale Francesco Rossetti fa chiarezza: «Non cliccate sui link, non rispondete ai sondaggi, non inserite dati personali»

Mail da Poste Italiane, falsi rimborsi Tim: come riconoscere le truffe online

Immagine realizzata con l'intelligenza artificiale

L'ispettore di Polizia locale di Farigliano, Francesco Rossetti, interviene su un tema ormai purtroppo sempre più attuale: le truffe online, specialmente quelle via mail. Ecco una serie di consigli utili per riconoscerle e non "cascare nel tranello".

«Le email che arrivano a nome di Poste Italiane o finti rimborsi fatture TIM, specialmente se rimandano a sondaggi tramite Survey Monkey e chiedono dati personali, bancari o di accesso (Postepay/BancoPosta), sono sempre false – spiega Rossetti –. Si tratta di phishing, ovvero una truffa informatica in cui criminali si fingono entità affidabili (banche, siti e-commerce, enti governativi) via e-mail, SMS o social media per rubare dati sensibili».

I dettagli per riconoscere la truffa

- Il meccanismo: I truffatori usano piattaforme esterne come Survey Monkey per creare sondaggi finti, vestendoli con loghi di Poste Italiane per sembrare credibili.

- Finalità: L'obiettivo è rubare credenziali di accesso, numeri di carta di credito, PIN o codici OTP.

- Segnali di falso: Poste Italiane / TIM non chiede mai informazioni sensibili, password o dati bancari tramite sondaggi online o link diretti via email.

Cosa fare

- NON cliccare sul link.

- NON rispondere al sondaggio.

- NON inserire dati personali.

- Elimina la mail. Se hai dubbi, accedi al sito ufficiale www.poste.it direttamente dal browser, senza passare dalla mail.

- Segnalazione: Segnala il tentativo di phishing alla Polizia Postale.

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