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01 Aprile 2026 - 11:36
Sulla rete Anas, società del Gruppo Fs, per le festività pasquali sono previsti circa 60 milioni di veicoli da oggi a martedì 7 aprile. Rispetto al normale andamento del traffico oggi si stima una crescita dell’8%; domani, giovedì 2 aprile, è previsto un incremento del 10% e venerdì 3 aprile del 3%.
“In queste festività caratterizzate da spostamenti di breve e media percorrenza – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – chiediamo a chi si mette in viaggio di rispettare i limiti di velocità, le distanze tra i veicoli ed evitare qualsiasi tipo di distrazione alla guida innanzitutto con l’uso del cellulare. Ricordiamoci sempre – sottolinea l’Ad Anas - che la sicurezza dipende dai nostri comportamenti. Insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine siamo in prima linea per tutelare la sicurezza stradale: massima prevenzione, vigilanza in caso di pericolo e soccorsi tempestivi. Con il nostro lavoro – ha concluso l’Ad Gemme - vogliamo assicurare a chi si mette al volante un viaggio sereno. Raccomandiamo, soprattutto, di avere sempre un comportamento corretto alla guida come ricordiamo nelle nostre campagne di sensibilizzazione ‘Guida e basta’ con lo spot ‘Quando sei alla guida tutto può aspettare’”.
Le destinazioni preferite dai turisti si confermano le regioni del Centro e del Sud con particolare attenzione alle mete di mare.
A partire da sabato 4 aprile, invece, i traffici subiranno una riduzione fino al -5% rispetto a quelli di un normale sabato di inizio primavera. Per la domenica di Pasqua è previsto un calo del -15% circa, con punte fino al -23% sugli itinerari di lunga percorrenza al Nord. Una lieve riduzione dei transiti è attesa anche nelle regioni settentrionali per la giornata di Pasquetta con variazioni che raggiungono circa il -11% rispetto a un lunedì feriale.
In crescita, invece, nel Lunedì dell’Angelo, gli spostamenti di breve percorrenza per le gite fuori porta verso le località di mare, con variazioni che vanno dal circa +10% del Centro al +17% della Sardegna, fino al +25% del Sud.
Un incremento dei transiti è previsto per il 7 aprile: si stima una crescita dell’11% rispetto a un normale martedì. Per i rientri verso le grandi città il traffico si concentrerà lungo le maggiori direttrici tra martedì 7 e mercoledì 8 aprile.
Ecco alcuni degli itinerari interessati: l’Autostrada A2 del Mediterraneo, il Grande Raccordo Anulare nel Lazio, la strada statale 1 “Aurelia”, la strada statale 16 “Adriatica”, la strada statale 106 “Jonica” e la strada statale 18 “Tirrenia Inferiore”. Per favorire gli spostamenti la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa venerdì 3 aprile dalle 14 alle 22, sabato 4 aprile dalle 9 alle 16, domenica 5 e lunedì 6 aprile dalle 9 alle 22. In vista del controesodo, nella giornata di martedì 7, il blocco sarà in vigore dalle 9 alle 14.
Durante le festività sarà aumentata la sorveglianza e garantita la presenza ininterrotta del personale con 2500 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, e oltre 200 unità nelle Sale Operative Territoriali e la Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24.
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