ultime notizie
01 Aprile 2026 - 14:13
Il Comune di Carcare punta a ridare vitalità al suo centro storico e lo fa mettendo sul tavolo risorse concrete per chi vuole aprire una nuova attività. L’iniziativa era già stata annunciata lo scorso anno, ma a causa delle spese da affrontare dovute ai danni dell’alluvione di settembre era stata fatta slittare. Ora è tutto pronto e la Giunta Mirri ha approvato un bando pubblico da 50mila euro complessivi, con cui sostenere micro, piccole e medie imprese che decidano di investire nel cuore del paese.
L’azione è rivolta a tutti coloro che intendono avviare negozi al dettaglio (alimentari e non), attività di somministrazione di cibi e bevande, oppure laboratori artigianali. L’obiettivo è chiaro: attrarre nuove realtà imprenditoriali capaci di portare movimento, servizi e qualità nel centro storico.
Il sostegno economico previsto è a fondo perduto e può coprire fino all’80% delle spese sostenute, con un tetto massimo di 8mila euro per ciascun progetto. Le spese ammissibili sono numerose e riguardano in particolare l’avvio concreto dell’attività: dall’affitto o acquisto dei locali agli interventi di ristrutturazione, dall’acquisto di arredi e attrezzature fino alla sostituzione di vetrine, serrande o allestimenti esterni come dehors. La soglia minima di investimento richiesta è di mille euro e le spese dovranno essere sostenute dopo la pubblicazione del bando ed entro il 28 febbraio 2027.
Possono presentare domanda le imprese già esistenti oppure quelle di nuova costituzione, purché regolarmente iscritte alla Camera di Commercio. Sono invece escluse alcune tipologie di attività, tra cui sale giochi, compro oro, sexy shop, lavanderie self-service, internet point e distributori automatici. Tra i requisiti richiesti figurano anche la regolarità nei pagamenti fiscali e contributivi e l’assenza di procedure fallimentari o sanzioni che impediscano rapporti con la pubblica amministrazione.
Le domande saranno valutate da una commissione tecnica sulla base di diversi criteri. Avranno maggiore punteggio i progetti di qualità, quelli che valorizzano prodotti tipici e l’artigianato tradizionale, nonché le imprese guidate da giovani sotto i 35 anni o da donne. Un piccolo bonus è previsto anche per le start-up innovative. In caso di parità di punteggio, farà fede l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Le richieste dovranno essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica certificata entro il 15 giugno 2026. Ogni impresa potrà presentare una sola domanda e dovrà allegare una relazione sul progetto, fotografie dei locali e i preventivi delle spese previste. Chi otterrà il contributo dovrà mantenere l’attività aperta per almeno tre anni. In caso contrario, il finanziamento potrà essere revocato e restituito.
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link