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02 Aprile 2026 - 09:10
Al via la fase 2 di Piemove, la tessera voluta dalla Regione Piemonte che consente agli studenti universitari under 26 di viaggiare gratis a bordo dei mezzi pubblici nei comuni capoluogo del Piemonte. Sono oltre 68 mila le adesioni a questa misura finanziata da Regione Piemonte con oltre 37 milioni tra risorse del Ministero dell’Ambiente, con il contributo del Politecnico di Torino, Università di Torino, Università del Piemonte orientale e delle Fondazioni di origine bancaria, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT. Si tratta di una misura sperimentale.
Dopo l’avvio lo scorso anno, che ha coinvolto gli studenti dell’Università e del Politecnico di Torino e l’Università del Piemonte orientale, da oggi possono accedere alla misura anche gli studenti delle altre realtà accademiche e istituzioni di alta formazione che hanno fatto richiesta.
Piemove si allarga a 14 nuove realtà, tra Accademie e Istituzioni di Alta formazione: ESCP Europe Business School, Scuola Holden, Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo, Scuola superiore per mediatori linguistici Vittoria, IED Torino, Unicollege Torino, Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi" di Torino, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, Conservatorio Vivaldi di Alessandria, Scuola superiore per mediatori linguistici Città di Cuneo, Conservatorio GF Ghedini di Cuneo, Accademia Belle Arti di Cuneo, Conservatorio Guido Cantelli di Novara. A questi si aggiunge il Centro per la Conservazione e il Restauro La Venaria Reale dell’Università di Torino a Venaria Reale, per il quale è stata prevista l’estensione della gratuità come già previsto per gli studenti che devono raggiungere il Campus universitario di Grugliasco.
Si tratta in tutto di 5000 ragazzi che da oggi riceveranno, sulla propria mail, la comunicazione a firma del presidente della Regione e del responsabile della accademia o dell’istituzione di alta formazione con tutte le informazioni sulla misura.
Nei prossimi giorni, infatti, gli studenti dovranno autorizzare al trattamento dei dati, in modo che possano essere caricati sulla piattaforma bip.piemonte.it, a cui potranno accedere per aderire alla misura e scegliere se caricare il titolo di viaggio gratuito sulla propria tessera Bip, se ne hanno una, oppure richiederne una che verrà loro recapitata a casa.
«Oggi Piemove cresce e si allarga ad altri 5000 studenti. Quando abbiamo lanciato la misura la scorsa estate avevamo detto che si trattava di un primo passo e oggi, forti dei risultati di questi mesi, siamo pronti ad estenderla. Si tratta di una misura innovativa che non ha pari in Italia e che ci viene riconosciuta come modello perché tiene insieme le esigenze di promozione del trasporto pubblico e di tutela della qualità dell’aria, con quella di sostenere il diritto allo studio e caratterizzare sempre di più il nostro Piemonte come territorio attrattivo per gli studenti universitari e i talenti» dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi.
«L’estensione di Piemove è un’iniziativa che consideriamo estremamente positiva perché amplia le opportunità per le nostre studentesse e i nostri studenti, inclusi i circa 125 iscritti al Centro di Conservazione e Restauro di Venaria Reale, che potranno così raggiungere più facilmente le sedi di studio. Interventi come questo rafforzano in modo tangibile il diritto allo studio, che non è solo accesso alla formazione ma anche condizioni materiali che permettono di vivere il percorso universitario pienamente. Investire sulla mobilità significa ridurre le disuguaglianze e rendere il nostro territorio sempre più attrattivo per chi sceglie di studiare qui» dichiara il monregalese Gianluca Cuniberti, prorettore dell’Università di Torino, da cui dipende il Centro per il restauro di Venaria.
La conferenza stampa è stata anche l’occasione per un bilancio dei primi mesi di Piemove. Dall’avvio della misura, lo scorso agosto, le richieste per ottenere la tessera Piemove sono state 68.284, un dato che conferma la validità e l’apprezzamento della misura. Di questa, 6530 provengono da studenti internazionali, per i quali è stato attivato un percorso di adesione dedicato, poiché non dispongono di SPID o carta d’identità elettronica.
Nel dettaglio, 42675 adesioni sono arrivate da studenti iscritti a UniTo, 22226 da studenti Polito, 3383 da studenti di Upo.

Il territorio del Cuneese è il secondo bacino di provenienza delle adesioni con 5105 adesioni: 3976 adesioni arrivano da studenti UniTo, 1068 da studenti del Politecnico e 61 da studenti Upo.
Possono accedere alla misura tutti gli studenti universitari under 26, iscritti a un’università del Piemonte - residenti e non - che abbia sede nel territorio dei Comuni capoluogo aderenti, con un indicatore ISEE fino a 85 mila euro.
La tessera Piemove consente viaggi illimitati, tutti i giorni, tutto l’anno, su tutta la rete urbana dei Comuni capoluogo che hanno aderito all’iniziativa: Torino, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Vercelli, Alessandria e adesso anche Verbania. Nel Comune di Torino gli studenti universitari under 26 potranno viaggiare sulla rete urbana e suburbana di Gtt, in metropolitana e sui mezzi del servizio ferroviario all’interno delle stazioni cittadine fino a Grugliasco, per il Campus universitario, e Venaria Reale, per gli iscritti al Centro del Restauro. Per chi possiede un abbonamento Formula, ovvero arriva a Torino da una località esterna alla rete urbana e suburbana, la tessera studente consentirà di viaggiare gratis nel capoluogo e avrà diritto a uno sconto sul costo dell’abbonamento, pari alla quota relativa alla rete cittadina.
Il titolo di viaggio gratuito ha durata annuale di 12 mesi, compresi i mesi estivi nei quali non si seguono le lezioni.
Per aderire gli studenti devono registrarsi sulla piattaforma bip.piemonte.it, con le proprie credenziali SPID o CIE, è possibile accedere all’area riservata e selezionare la voce: «Richiedi Titolo di Viaggio gratuito per studenti Under 26». Se si è già in possesso di una Carta BIP, il titolo di viaggio gratuito può essere caricato sulla tessera utilizzando l’app «BIP Piemonte» (disponibile per i dispositivi Android/iOS).
Se lo studente non possiede una Carta BIP, può richiederla direttamente online e sarà spedita all’indirizzo indicato dallo studente con l’abbonamento gratuito già carico. L’abbonamento può essere anche caricato sulla tessera universitaria del PoliTo, se già attivata da GTT.
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