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03 Aprile 2026 - 10:12
Uno scatto della precedente edizione
Storia e Arte Saluzzo compie dieci anni e sceglie di festeggiarli mettendosi in viaggio, trasformando ancora una volta la città in un laboratorio a cielo aperto dove arte, artigianato, antiquariato, design, musica e comunità si incontrano, si confrontano, si contaminano.
Dal 11 aprile al 18 giugno Saluzzo diventa un grande museo diffuso, un intreccio di luoghi storici e spazi contemporanei, di botteghe e cortili, di palazzi nobiliari e antiche caserme, attraversato da un filo rosso che tiene insieme passato e futuro, tradizione e innovazione, radici e sguardo europeo.
Non è solo il traguardo dei due lustri a contare, ma il metodo che si è sedimentato nel tempo: un lavoro corale, una squadra ampia e coesa che, sotto la guida del Comune di Saluzzo e con la regia della Fondazione Amleto Bertoni, ha messo in relazione energie, idee, strategie e manifestazioni storiche, attratto risorse e trasformato tutto questo una manifestazione che non si limita a conservare e osservare il proprio patrimonio, ma lo rilancia e rimette in gioco.
Il tema scelto per il 2026 è Rencontre. In francese racchiude l’idea di incontro, appuntamento, ritrovo, ma anche scontro; aggiunge sfumature come confluenza, incrocio, intreccio di strade. È una parola che appartiene naturalmente alla vocazione di START, che per sua natura è confluenza di idee, mondi, emozioni, maniere di lavorare e di stare insieme. START è, sempre di più, lo specchio della comunità delle Terre del Monviso, di una cittadinanza che trova radici comuni nell’antico Marchesato, nelle vallate occitane e delle Terre del Monviso, in una pianura di frutticoltura e manifattura meccanica, in montagne poco antropizzate e di grande fascino. Una rencontre continua tra bellezza artistica, paesaggistica e ideale.
Le tre “A”, Arte, Artigianato, Antiquariato, sono il fulcro attorno al quale ruota un evento che conta oltre cento tra artigiani e artisti, una trentina di operatori del mondo antiquario e più di 5.000 metri quadrati di spazi espositivi.
Il programma inizia con la 88ª MOSTRA NAZIONALE DELL'ARTIGIANATO dall’11 aprile al 17 maggio che si arricchisce con l’esposizione intitolata Di bosco, di legno e disegno al Museo Civico Casa Cavassa curata da Axel Iberti, designer di formazione politecnica, già protagonista del rilancio del marchio Gufram con firme come Maurizio Cattelan, Alessandro Mendini e Marcel Wanders, chiamato a interpretare il materiale simbolo del territorio con lo sguardo e gli strumenti del design contemporaneo.
Casa Cavassa si trasforma così in hub internazionale e avanguardista da cui parte un percorso che mette in dialogo i pezzi unici degli artigiani, dislocati anche negli spazi legati al Premio Matteo Olivero, fino ad arrivare a Il Quartiere, polo socio culturale che ospita botteghe, laboratori e storie di chi fa dell’artigianato la propria vita. L'inaugurazione è fissata per venerdì 10 aprile alle ore 17.30, si parte da Casa Cavassa per poi giungere al Quartiere.

Proprio nell’ex Caserma Musso oltre cinquanta tra artigiani e Associazioni nei fine settimana dell’11 e 12 e 18 e 19 aprile animeranno gli spazi con le loro botteghe, laboratori, incontri e dimostrazioni aperti al pubblico.
Durante tutto il periodo saranno moltissimi gli appuntamenti collaterali, mostre e concerti, che attraversano la Città di Saluzzo e coinvolgeranno i principali attori di un territorio che proprio intorno alle creazioni dell’ingegno e delle mani ha saputo costruire e progettare la propria vocazione culturale e produttiva.
Per il quarto anno, forte di un successo che ha superato le aspettative, ritorna una proposta firmata dall’Assessorato al Turismo della Città di Saluzzo che ha saputo rendere museo un intero borgo antico, persino in spazi privati di incredibile fascino: aggiungendo un giorno al programma venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 maggio con LA CITTÀ SVELATA, SALUZZO DA SCOPRIRE l’antica Capitale del Marchesato, apre le sue porte per tutto il fine settimana per svelare degli spazi unici. La città alta, con 4 spazi racconti inediti da scoprire, oltre a Castiglia, Antico Palazzo Comunale, San Giovanni e Casa Cavassa, si collega alla città bassa con la grande area pedonale, e la Caserma Musso in un continuo “saliscendi” facilitato da un sistema di mobilità sostenibile. Grazie al progetto "Start Movimento sostenibile – muoviamoci con l’arte”, alla Porta di Valle sono disponibili biciclette a pedalata assistita per chi preferisce salire la collina pedalando.
Dal 9 maggio Saluzzo si apre all'arte contemporanea con tre proposte che si muovono all'unisono.
La 31ª MOSTRA DI ARTE CONTEMPORANEA POWERED BY PARATISSIMA (9–17 MAGGIO) porta negli spazi de il Quartiere una grande mostra collettiva con una trentina di artisti emergenti e nomi noti, con azioni partecipate, residenze sul territorio, attività con le scuole e un'attenzione particolare al tema del riciclo e della sostenibilità.
La Fondazione Garuzzo presenta alla Castiglia dal 9 maggio al 13 settembre la 18° edizione di Saluzzo Contemporanea un evento cresciuto e diventato parte integrante del fitto cartellone di START. La mostra Tracciando il sentiero. Arte, ambiente e visioni del futuro, realizzata in collaborazione con il Trigenia Award e la Galleria CRAG di Torino, riunisce una costellazione di artisti che si confronta con un panorama culturale caratterizzato da accelerazioni tecnologiche, crisi ecologiche e mutazioni delle forme di percezione. Attraverso linguaggi diversi gli artisti esplorano il rapporto tra energia, materia e spazio, aprendo nuove prospettive sul modo in cui gli esseri umani abitano e comprendono il mondo.
Il 48° PREMIO MATTEO OLIVERO, organizzato da The Blank Contemporary Art su iniziativa della Fondazione Amleto Bertoni e del Comune di Saluzzo, assegna quest'anno il riconoscimento all'artista Davide Sgambaro (Padova, 1989, vive e lavora a Torino), selezionato all'unanimità dalla giuria. Davide Sgambaro, già in residenza a Saluzzo, installerà la sua opera presso la Piscina Comunale a partire dal 18 giugno. Il suo lavoro, sospeso tra tensione fisica e fragilità emotiva, trasforma materiali e gesti quotidiani in dispositivi estetici capaci di interrogare lo spettatore con precisione poetica e una sottile ironia conferma la vocazione del premio: selezionare ogni anno un progetto d’installazione site specific destinato a entrare a far parte di un circuito permanente di opere in città. Dal 2018, sotto la direzione artistica di Stefano Raimondi, il Premio Matteo Olivero ha dato vita a un vero e proprio percorso d’arte pubblica, toccando luoghi simbolici della città: dal Tribunale (Marcello Maloberti, 2025) al Palazzo Comunale (Alice Ronchi, 2024), dal Quartiere (Patrick Tuttofuoco, 2023) al Cinema Teatro Magda Olivero (Marinella Senatore, 2022), dalla Casa della Musica (Roberto Pugliese, 2021) all’ex Chiesa di Sant’Ignazio (Veit Laurent Kurz, 2020), fino alla Cappella Cavassa (Barrow-Parke, 2018).

La 49ª MOSTRA NAZIONALE DELL'ANTIQUARIATO dal 23 maggio al 2 giugno, curata per l'ottava edizione consecutiva da Franco Brancaccio nelle sale della Castiglia, il Castello dei Marchesi di Saluzzo, conferma Saluzzo come uno dei poli dell'antiquariato italiano. La mostra, con la presenza di molti fra i più prestigiosi nomi del panorama italiano e non solo, restituisce storie di oggetti pregiati e antichi, proseguendo e rilanciando il successo di una manifestazione che, edizione dopo edizione, ha confermato Saluzzo come nicchia dove la tradizione antica mantiene una forza intatta.
Per il 2026 è previsto uno speciale sguardo all’antiquariato da giardino e la creazione di uno spazio nel cortile della Castiglia, con allestimenti firmati dall’architetto di fama internazionale Paolo Pejrone. Straordinaria novità di questa edizione è l'inaugurazione dell'esposizione permanente del grande dipinto di Carlo Pittara, Fiera di Saluzzo (1880), olio su tela dalle dimensioni straordinarie di 8,11 × 4,09 metri. A questo si aggiunge, come ogni anno, una Mostra collaterale dedicata alla paesaggistica del ‘600-’700 che saprà stupire.
Intorno al nucleo principale della rassegna si muove START Off, una costellazione di appuntamenti che restituiscono una manifestazione poliedrica, capace di intercettare energie e idee diverse del territorio.
Sempre la Fondazione Garuzzo, insieme a SKART Magazine e grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, nel mese di aprile all'Ala di Ferro presenta la mostra “Un PO di Storia – il paesaggio infinito”, sulla memoria e l’identità della Valle Po firmata da Daniele Marzorati. Una tappa di quella volontà della Città di Saluzzo di raccontare non sé stessa ma quel territorio, le Terre del Monviso, che la rendono tale oggi. L’esposizione, nata a Paesana e ripensata per l’Ala di Ferro di Piazza Cavour dal 17 aprile al 10 maggio, racconta attraverso grandi teli sospesi al vento “l'ora" e l’“allora” di un paesaggio in trasformazione, guidata dalle parole chiave paesaggio, memoria, acqua.
Il Monastero della Stella accoglie “L’artigianato che verrà. Visioni dal presente al futuro” dal 24 aprile al 3 maggio, raccontando le eccellenze del saper fare.
Sempre in aprile, alla Castiglia prende forma la personale “Reminiscence” di Francesca Casale, a cura di Ur.Ca Casa Laboratorio, che arricchisce la proposta contemporanea.
La musica entra in scena con i concerti curati dalla Fondazione Scuola APM come “Consonante” alla Sala Verdi e con una programmazione che mette in dialogo il linguaggio sonoro con gli spazi storici della città. Non mancano appuntamenti come “I passatempi di Griselda – vent’anni di ricami” al Monastero della Stella, le iniziative “Rudunà” e “Le case della memoria” legate ai Musei Saluzzo, e “Negozi in strada” a cura di Confcommercio, che portano la manifestazione nelle vie del centro cittadino.
Da sempre START dedica grande attenzione alla formazione e alla relazione fra giovani e territorio. Nell’edizione 2026 saranno diverse le occasioni di confronto creativo tra studenti, docenti ed esperti sui temi dell’artigianato, dell’innovazione e della sostenibilità, in stretta sinergia tra Fondazione Amleto Bertoni, musei cittadini, MuSa–Itur e Fondazione APM. I percorsi didattici MuSaKids, “Storie di Artigianato”, “Le mele del marchese”, “Handmade-heartmade”, “Alla scoperta di un’antica Capitale”, “Giochi d’inchiostro”, arricchiranno ogni weekend il programma con attività dedicate a bambini e famiglie.
START, infine, dialoga costantemente con il territorio più ampio delle Terre del Monviso, anche attraverso proposte di turismo lento e sostenibile. La “Porta di Valle” della pianura saluzzese cura escursioni e itinerari a piedi e in bicicletta tra i castelli di Lagnasco e Manta e il borgo di Castellar, mentre altre proposte invitano a scoprire le valli a cavallo. Il momento forse più poetico è a inizio maggio, quando il piccolo borgo di Castellar si anima di centinaia di spaventapasseri: un museo a cielo aperto fatto di “ciciu” realizzati con i materiali più diversi, che attira migliaia di visitatori di tutte le età.
In questo quadro, il sito startsaluzzo.it è la bussola digitale dell’intera rassegna, affiancato da un QR code che permette di avere sempre a portata di mano calendario, informazioni di dettaglio, mappe cittadine e contenuti di approfondimento relativi ai singoli eventi.
Scansionando questo QR CODE tutta la cartella stampa con i comunicati stampa specifici per gli appuntamenti principali, il programma generale dettagliato, i comunicati stampa di presentazione degli appuntamenti collaterali e molte belle immagini a corredo della decima edizione di START.
Informazioni
START – Storia Arte Saluzzo | X Edizione 11 aprile – 18 giugno 2026 | Saluzzo (CN) startsaluzzo.it
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