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“Truffa dello specchietto sventata”: il Comune ringrazia le Forze dell’Ordine

Un uomo arrestato in flagranza dai Carabinieri, l’appello ai cittadini: “Segnalate subito ogni richiesta sospetta di denaro”

“Truffa dello specchietto sventata”: il Comune ringrazia le Forze dell’Ordine

Immagine di repertorio

Tentava di mettere a segno la cosiddetta “truffa dello specchietto”, ma è stato fermato in flagranza grazie al tempestivo intervento delle Forze dell’Ordine. Nei giorni scorsi, un uomo è stato arrestato dai Carabinieri mentre cercava di raggirare un automobilista con uno dei trucchi più diffusi sulle strade.

 

 

Il meccanismo è noto: i truffatori simulano un urto tra veicoli, spesso colpendo lo specchietto retrovisore, per poi accusare la vittima e chiedere un risarcimento immediato in denaro, facendo leva sulla sorpresa e sul timore di complicazioni.

L’episodio si è però concluso diversamente grazie all’azione efficace dell’Arma dei Carabinieri, che ha colto l’uomo sul fatto, evitando che il raggiro andasse a segno.

L’Amministrazione comunale di Ceva ha voluto esprimere pubblicamente il proprio ringraziamento alle Forze dell’Ordine per il lavoro quotidiano svolto a tutela della sicurezza dei cittadini, sottolineando l’importanza della loro presenza costante sul territorio.

Un invito viene rivolto anche alla cittadinanza: in presenza di situazioni sospette o richieste anomale di denaro a seguito di presunti incidenti, è fondamentale non cedere e contattare immediatamente il 112.

«L’Amministrazione comunale di Ceva ringrazia l’Arma dei Carabinieri per aver, nei giorni scorsi, arrestato un uomo colto in flagranza di reato mentre metteva in atto la truffa dello specchietto. Il raggiro di cui sopra simula un incidente stradale per poi tentare di estorcere denaro alla controparte individuata come vittima. Si ringraziano tutte le Forze dell’Ordine, che lavorano indefessamente per garantire un presidio nella città e per tutelare la sicurezza dei cittadini. Ricordiamo che, a fronte di condotte dubbie dove venga richiesto direttamente un compenso o un risarcimento in denaro, è opportuno chiamare subito il 112 per segnalare il fatto».

Un gesto semplice, ma decisivo, per proteggersi dalle truffe e contribuire alla sicurezza di tutti.

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