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24 Aprile 2026 - 11:38
Anche Vicoforte ha vagliato il rendiconto 2025, con alcune contestuali variazioni di bilancio. È stata una densa seduta quella di mercoledì 22 aprile, che si è aperta con una variazione di cui ha relazionato l’assessore Mario Viola. La variazione è legata spese legate ad arretrati contrattuali dovuti ai dipendenti e all’acquisto di libri. Una variazione che trova copertura in circa 25.000 euro di avanzo. Il Consiglio ha poi vagliato il rendiconto 2025, punto su cui si è innescato il dibattito politico.
Aumento dell'avanzo libero. L'opposizione critica
«L’avanzo di amministrazione ammonta a 1.290.265 euro – ha illustrato Viola –, quantificato tenendo conto di un saldo di cassa al 31 dicembre pari a 1.756.263 euro». «La parte libera ammonta a 801.784,92 euro». Viola ha poi precisato che la parte libera dell’avanzo è in aumento, ma ha sottolineato anche che buona parte è legata a interventi che non si sono potuti effettuare, per varie ragioni, nel 2025. La sua relazione ha consentito di tratteggiare sinteticamente lo stato dell'arte, enumerando interventi in sospeso, quelli completati e quelli in corso d'opera. «Sono accantonati nel fondo pluriennale vincolato interventi di messa in sicurezza delle strade comunali (per 100.000 euro circa), intervento di sistemazione idraulica sul Corsaglia (per 70.000 euro), interventi sull’area del Santuario, interventi straordinari sugli impianti sportivi (circa 40.000 euro), recinzioni per le isole ecologiche (20.000 euro circa), manutenzioni straordinarie. Nella parte libera ci sono già 170.000 euro da destinare alla sistemazione dell’area camper, per un costo complessivo di 238.000 euro circa (finanziato per 68.000 euro dal Ministero, con lavori previsti entro fine anno), un intervento in via Bovolo per 201.000 euro e interventi sulla palestra per 115.000 euro di cui siamo in attesa di contributo». Nel 2025 sono state completate asfaltature, sistemazione di messa in sicurezza dei cimiteri, investimenti di messa in sicurezza sui plessi scolastici, attivazione di servizi digitali per la macchina amministrativa comunale.
Sono in fase avanzata: la sistemazione degli ex locali del Cubri, il passaggio al cloud del sistema informatico comunale, interventi sul torrente Corsaglia (l’affidamento è previsto nei successivi mesi, per 300.000 euro), la riqualificazione dell’area esterna del Santuario (250.000 euro circa), posa di colonnine per ricariche elettriche, interventi ampliamento rete idrica tra Vicoforte e San Michele, la costruzione di due aree ecologiche (impianti sportivi e zona Municipio).
L’intervento su via delle Acque è in attesa della conclusione di un ricorso al Tar relativo, si stanno apportando modifiche al progetto esecutivo sulla messa in sicurezza del rio Ermena, per accogliere osservazioni della Regione Piemonte. Al termine, si completerà la richiesta contributi (il progetto è di oltre 2 milioni di euro). Sono inoltre in corso sistemazioni della cappella e dei loculi sottostanti nel cimitero di Fiamenga, e nei locali già assegnati a Protezione Civile e Biblioteca e al magazzino della Pro Vicoforte presso gli impianti sportivi».
“Progetto in Comune” si è espresso criticamente sul rendiconto, sollevando alcune osservazioni tramite i consiglieri Umberto Bonelli e Andrea Beccaria e tramite un lungo intervento letto da Ugo Garassino. «Anche quest’anno resta troppo ampia la distanza tra quello che viene programmato e quello che poi si riesce davvero a realizzare» la posizione del gruppo «continua a esserci una difficoltà evidente nel trasformare le risorse disponibili in risultati concreti, visibili, percepibili dai cittadini». Si rimproverano all’amministrazione pochi investimenti e troppi interventi in sospeso, insomma poco coraggio nelle scelte in un’Amministrazione letta per lo più come una gestione dell’ordinario. Valutazioni che hanno condotto il gruppo al voto contrario sul rendiconto.
«Molte osservazioni, anche importanti – ha riconosciuto Gasco, che si è poi soffermato su alcune specifiche motivazioni dei ritardi, per illustrare le complessità che l'Amministrazione è costretta ad affrontare – Ricordo due o tre aspetti: le spese correnti possono avere degli aumenti, anche legate all’aumento generalizzato dei costi. Gli investimenti, inoltre, creano costi di gestione. Rimarco che l’area sociale e la scuola ha avuto particolare attenzione. Al di là della buona volontà nel cercare contributi, vorrei ricordare che le fonti di finanziamento maggiori sono gli oneri di urbanizzazione che sono in calo rispetto al passato, inoltre, l’edilizia crea molte pratiche che comportano molto lavoro ma poi spesso non generano incassi». Garassino ha suggerito un maggiore “pressing” sui vari enti allo scopo di assicurarsi risposte più tempestive. È seguito inoltre un ampio dibattito sul tema dell'ex-Cubri, il locale di proprietà comunale presente negli impianti sportivi e chiuso da anni.
Il Consiglio ha poi votato favorevolmente il rinvio dell’approvazione del regolamento per il partenariato sociale e il baratto amministrativo, in seguito alla riunione della seconda commissione consiliare. In quella sede infatti sono emerse alcuni elementi che necessitano un approfondimento dal punto di vista giuridico.
Il Consiglio ha approvato inoltre la variante urbanistica relativa all’istanza di rinnovo con variante e ampliamento della cava in località Val Predere. La cava è gestita dalla San Francesco Energie, e l’ampliamento era al vaglio della Provincia di Cuneo. Il passaggio è stata l’occasione per un ragguaglio sullo stato della pratica. «La cava è stata inattiva per anni, sarà riattivata con un ampliamento – ha ragguagliato il sindaco – la Provincia di Cuneo ha avviato la pratica dove c’è già stata la conferenza dei servizi. Vi abbiamo partecipato facendo presente le difficoltà dal nostro punto di vista, relative prevalentemente alla viabilità. Abbiamo raccomandato attenzione su questo tema. Il piano regionale attività estrattive approvato non ha interessato le pietre monumentali e ornamentali: per questo nodo deve passare in Consiglio, ma è sostanzialmente una presa d’atto. La Commissione urbanistica l’ha vagliata con parere favorevole, ma rimarcando che, nonostante la strada della Candia non sia più comunale, vista l’entità degli insediamenti abitativi della zona c’è la necessità di tutelare la salute e il diritto al passaggio. Si chiede quindi la predisposizione di un percorso alternativo o l’ampliamento della strada e la predisposizione di tutti gli accorgimenti per la tutela degli abitanti».
Il Consiglio ha aderito alla proposta della Provincia di Cuneo relativa agli abbruciamenti e l’ordine del giorno, sempre proposto dal consiglio provinciale, sul caro materiali. Nel corso delle comunicazioni il sindaco ha comunicato, dal 13 aprile, la presa di servizio di un nuovo cantoniere assunto.
Infine, è stata adottata una variazione d’urgenza di bilancio, relativa all’assunzione di una risorsa per il periodo da maggio e ottobre per supporto agli uffici oltre a una variazione relativa all’acquisto di libri per la Biblioteca, relativa a contributi ministeriali. Infine è stato approvato l’affidamento della progettazione per un intervento sulla palestra per la sistemazione delle aree esterne e messa in sicurezza, per partecipare a un bando regionale.
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