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Dalle dimissioni dei medici allo scontro con la direzione Asl: sarà un Consiglio comunale "caldo"

Il sindaco: «Non è tollerabile la distanza che questa Direzione ha voluto interporre con le Comunità»

Dalle dimissioni dei medici allo scontro con la direzione Asl: sarà un Consiglio comunale "caldo"

Sarà un Consiglio comunale "caldo" quello di stasera, mercoledì 29 aprile a Mondovì. La riunione è fissata alle 17,30. E si parlerà del caso sanitario che ha fatto esplodere un vero e proprio scontro tra i sindaci e la direzione Asl CN1: la situazione dell'Ospedale di Mondovì, dopo le dimissioni dei tre medici e del primario di Radiologia

Certo, all'ordine del giorno non c'è solo quello. Verrà discusso il rendiconto 2025 e una cospicua variazione di bilancio che, fra le altre cose, va a rimodulare il mega-intervento alla "Cittadella" LEGGI QUI.

L'intervento del sindaco sarà, con tutta probabilità, in apertura: «È ora di parlare di cosa sta avvenendo nel nostro Ospedale – va giù duro il sindaco Luca Robaldo  –: lo farò mercoledì, in Consiglio comunale. Con buona pace del direttore generale dell’ASL CN1, continueremo ad occuparci di sanità ospedaliera e sanità territoriale. Non è ulteriormente tollerabile la distanza che questa Direzione generale ha voluto interporre con le Comunità, quasi che i cittadini e gli amministratori fossero solo dei rompiscatole. I gruppi comunali, alcuni dei quali diretta emanazione di forze politiche in Consiglio regionale e in Parlamento, potranno farsi un’idea del livello di allarme cui siamo giunti. Sono certo che su questo tema concorderanno tutti».

La questione passa sotto l'attenzione della Regione

Il consigliere comunale FDI Rocco Pulitanò annuncia: «Il 15 maggio verrà in visita l’assessore regionale alla Sanità, Francesco Riboldi». La “questione monregalese”, come ormai la si sta chiamando, sale di gradino. E a meno che l’arrivo di Riboldi non si dimostri puramente “una visita di passaggio”, la sua presenza annunciata potrebbe aiutare finalmente a capire cosa intende fare la Regione sul problema, visto che le ultime risposte al question-time (poste dalla consigliera Marro) erano state piuttosto generiche.

La replica di Guerra: «Nessuna distanza»

Il dg replica e non ci sta a passare per quello che “non dà risposte”: «Ho incontrato Robaldo a Mondovì il 16 aprile – afferma Guerra –, avevo parlato col sindaco di Ceva poco prima. Non vedo sinceramente una mia “lontananza” dai sindaci. Robaldo, senza alcuna motivazione, ha espresso la sua astensione al voto sull’operato dell’Asl CN1, e pertanto del sottoscritto e della sua Direzione. L’Asl CN1, da subito ha aperto una convenzione mirata con “S. Croce e Carle” e Asl CN2, contattando anche tutte le altre Aziende Sanitarie del Piemonte per arginare il problema, interpellando le Aziende per l’utilizzo delle graduatorie concorsuali aperte. È inoltre già stata informata la Cattedra Universitaria di Radiologia di Torino. Il Servizio omologo di Savigliano è stato coinvolto per un supporto. La situazione è sotto osservazione e, quando saremo a conoscenza del numero effettivo di radiologi trasferiti, saranno valutate le misure organizzative più opportune per il mantenimento del servizio. Sarebbe piuttosto utile continuare, come sempre fatto negli ultimi anni, a condividere le strategie più utili per la soluzione delle criticità».

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