Cinghiali nel torrente Bisagno. Nelle prossime settimane si decidera' quale strategia adottare per fronteggiare l'epidemia di Peste Suina rilevata tra la provincia di Alessandria e Genova. Genova, 17 gennaio 2022.
ANSA/LUCA ZENNARO
Nuove, urgenti e mirate misure di depopolamento dei cinghiali, sorveglianza della presenza della peste suina africana e biosicurezza graduate per “zona infetta”, “zona di sorveglianza attiva”, “zona indenne prossimale” e “zona indenne distale”, sono contenute nell’ordinanza firmata mercoledì scorso dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Si amplia la platea dei soggetti che possono partecipare alle azioni di depopolamento dei cinghiali. Il contenimento potrà infatti essere effettuato, oltre che dagli agenti delle Province e della città metropolitana di Torino, dagli agenti di vigilanza delle aree protette, dai proprietari o conduttori dei fondi interessati muniti di licenza di porto d'armi, o appositamente incaricati all’abbattimento (tutor), dalle guardie venatorie volontarie e dai cacciatori nominativamente individuati in possesso di specifica formazione, operanti sotto il coordinamento delle medesime amministrazioni. Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale Coldiretti, commentano: «Con la necessità di arrivare ad abbattere 50 mila cinghiali era necessario,...
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